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Tragedia al Convitto: un insegnante di 35 anni è stato trovato senza vita

Dramma durante l’orario di lezione all’interno dello storico istituto “Umberto I” di Torino. Si è trattato di un gesto volontario.

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Un insegnante di soli 35 anni è stato trovato morto l’altro pomeriggio all’interno dello storico Convitto nazionale Umberto I di Torino, in via Bligny. Il corpo è stato rinvenuto nel perimetro interno dell’istituto scolastico mentre erano ancora in corso le lezioni. Sul posto sono intervenuti la polizia di Stato e il personale sanitario del 118.

I soccorsi e gli accertamenti nella scuola

L’allarme è partito intorno alle 15, pochi minuti dopo il ritrovamento del docente nell’area esterna interna del complesso. Alcuni studenti presenti nell’istituto hanno anche assistito ai momenti successivi alla tragedia, che ha sconvolto l’intera comunità scolastica.

I sanitari arrivati nella struttura non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Insieme agli agenti è intervenuto anche il medico legale, incaricato di effettuare tutte le verifiche previste in casi di questo tipo.
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Nessun dubbio che si tratti di un gesto volontario

Gli investigatori hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dello storico istituto torinese. Le prime verifiche escludono la presenza di altre persone coinvolte nella vicenda. Non ci sono quindi dubbi che si tratti di un gesto anticonservativo volontario.

Il Convitto Nazionale Umberto I è una delle realtà scolastiche più conosciute della città e ospita ogni giorno centinaia di studenti tra scuole primarie, secondarie e licei. Nelle prossime ore la direzione potrebbe attivare iniziative di sostegno psicologico dedicate agli studenti e al personale, profondamente colpiti dall’accaduto.

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