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Tumore ovarico di 15 chili rimosso con la paziente sveglia: intervento record a Novara
Tecnica innovativa al “Maggiore” per una donna di 66 anni: evitata l’anestesia generale nonostante un quadro clinico molto complesso.
Aveva un tumore alle ovaie che pesava 15 chili. Una donna di 66 anni è stata sottoposta con successo all’asportazione di questa massa abnorme all’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara. L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi dall’équipe della Struttura complessa universitaria di ginecologia e ostetricia, con la paziente rimasta sempre sveglia grazie a una tecnica anestesiologica innovativa, scelta perché l’anestesia generale presentava rischi elevati.
Un caso di eccezionale complessità
La donna era arrivata in ospedale con un marcato aumento del volume dell’addome. Gli esami hanno evidenziato una massa ovarica di circa 40 centimetri che occupava gran parte della cavità addominale, comprimendo gli organi interni e i principali vasi sanguigni.
Prima dell’intervento è stato necessario stabilizzare le condizioni cliniche della paziente, colpita anche da una tromboembolia polmonare provocata dalla compressione esercitata dalla neoplasia. Solo dopo la terapia è stato possibile programmare l’operazione.
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Tre ore in sala operatoria
L’équipe ha scelto un’anestesia loco-regionale che ha consentito alla paziente di restare cosciente e collaborante per tutta la durata dell’intervento, evitando le possibili complicanze legate all’anestesia generale.
I chirurghi hanno prima ridotto il contenuto liquido della massa e successivamente completato l’asportazione del tumore, limitando i rischi dovuti ai bruschi cambiamenti di pressione all’interno dell’addome.
Decorso senza complicazioni
L’operazione si è conclusa con successo e il decorso post-operatorio è stato regolare. Dopo otto giorni di ricovero la paziente è stata dimessa ed è tornata a casa in buone condizioni. L’intervento rappresenta un importante risultato per il “Maggiore della Carità” di Novara e conferma il valore dell’approccio multidisciplinare nella gestione dei casi chirurgici più complessi.
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