CronacaFuori zona
Uccide la sorella sordomuta e poi si toglie la vita. Era gravemente ammalato.
Dramma familiare: l’uomo temeva che la donna non potesse farcela senza di lui. Indagini in corso.
Due fratelli anziani sono stati trovati morti nella tarda serata di martedì 8 settembre in un appartamento di Moncalieri, nel Torinese. Le vittime sono Rosella Bocchiardi, 79 anni, e il fratello Roberto, 75 anni. Il caso viene seguito dai carabinieri come un più che probabile caso di omicidio-suicidio.
La donna presentava una grave ferita alla testa. Nella stessa stanza è stato rinvenuto anche il corpo del fratello, gravemente malato, che si è tolto la vita impiccandosi. Il ritrovamento dell’uomo non era stato inizialmente divulgato per non compromettere gli accertamenti investigativi.
Il biglietto lasciato dal fratello
All’interno dell’abitazione i carabinieri hanno trovato un messaggio scritto a mano e fissato a un armadio. Nel biglietto Roberto annunciava l’intenzione di suicidarsi dopo avere ucciso la sorella, elemento che indirizza le indagini verso la dinamica dell’omicidio-suicidio.
Gli investigatori hanno inoltre sequestrato un tubo di ferro trovato nell’appartamento. L’oggetto potrebbe essere stato utilizzato per colpire alla testa Rosella Bocchiardi, che era sordomuta. Saranno gli esami medico-legali e scientifici a verificare la compatibilità.
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Le morti risalgono a diversi giorni fa
I primi elementi raccolti indicano che i due fratelli erano morti già da alcuni giorni. Saranno le autopsie a stabilire con maggiore precisione il momento dei decessi e a ricostruire la successione degli eventi. Con ogni probabilità, l’uomo si sentiva vicino alla fine e temeva che la sorella non potesse farcela da sola. Da qui la drammatica decisione di farla finita.
Sul posto hanno lavorato i carabinieri della compagnia di Moncalieri, il nucleo investigativo e la squadra scientifica del comando provinciale: le indagini non sono ancora chiuse.
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