L'uomo era caduto e poi finito al pronto soccorso di Borgosesia. I familiari accusano: «Dimesso in condizioni inaccettabili».
Intervento dei carabinieri a Mosso, indagini in corso per ricostruire quanto accaduto.
Il dramma si è consumato in una struttura sanitaria nella zona del Lago Maggiore. Probabilmente l'uomo ha voluto mettere fine alle sofferenze della donna.
Il giovane era stato accompagnato in pronto soccorso dopo aver creato pericolo nel Cossatese. Decisivo l'intervento delle forze dell'ordine.
All'ospedale Sant'Anna di Torino un percorso multidisciplinare ha permesso di portare a termine con successo una gestazione ad altissimo rischio.
La giunta regionale approva il piano di sviluppo per il territorio. Carlo Riva Vercellotti: «Investimenti concreti per cittadini e aree montane».
La sezione Valsesiana ha regalato "Tymo", uno strumento innovativo per i percorsi di recupero neurologico e ortopedico.
Gattinara compie un nuovo passo nella sanità territoriale con l’apertura dell’ospedale di comunità all’interno della Casa della salute di corso Vercelli. La struttura è stata inaugurata...
Dalla tragedia sull’A26 a un gesto concreto per i pazienti: donata una nuova piattaforma chirurgica all’avanguardia.
Venti posti letto, assistenza 24 ore su 24 e servizi dedicati ai pazienti fragili: investimento da quasi 3 milioni di euro al San Giovanni Battista.
Operazione all'avanguardia eseguita su un pensionato con neoplasie al colon e all'esofago.
Avviato l’iter per trasformare il reparto in una struttura complessa e per assumere il personale.
Inaugurato uno strumento diagnostico all'avanguardia. Lo scorso anno erano state prodotte 8300 lastre.
Ora il “Santi Pietro e Paolo” può gestire venti pazienti come Cavs, continuità assistenziale a valenza sanitaria.
Il paziente è tornato a nutrirsi normalmente dopo mesi di calvario.
La donna aveva appena finito il suo turno di lavoro.
Avviato il cantiere, il trasloco previsto per la primavera.
In Valsesia si torna nella situazione pre-Covid: ultimi traslochi entro marzo 2026.
Il direttore generale: è la strada maestra per difendere l'ospedale senza declassarlo a poliambulatorio.