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Pedemontana, finito il conto alla rovescia: il 6 luglio partono i lavori della superstrada
Va in cantiere il collegamento tra Valsesia, A26 e Biellese. L’investimento è da 384 milioni di euro.
Il 6 luglio prenderanno ufficialmente il via i lavori per la realizzazione delle opere infrastrutturali della Pedemontana piemontese. L’annuncio è arrivato oggi, giovedì 11 luglio, al termine della riunione del Comitato tecnico di supporto all’opera, alla presenza dei tecnici di Anas e dei rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte. A comunicarlo sono stati il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale alle infrastrutture strategiche, Enrico Bussalino.
Si parla del completamento del collegamento tra la superstrada del Biellese e il casello della A26 a Ghemme. Si tratta di un passaggio atteso da anni per un’infrastruttura considerata strategica per il futuro del quadrante nord-orientale del Piemonte. La conferma della data di apertura dei cantieri rappresenta infatti un momento decisivo per un’opera destinata a migliorare i collegamenti tra le province di Biella, Vercelli e Novara.
Un’opera strategica per il territorio
«Anas oggi ha confermato la data di avvio dei lavori di realizzazione dell’infrastruttura. Un ulteriore passo avanti per il sistema infrastrutturale del Piemonte e del Nord Ovest», dichiarano Alberto Cirio ed Enrico Bussalino. Secondo Regione Piemonte, il nuovo collegamento consentirà di rafforzare la competitività delle imprese e migliorare la mobilità delle persone.
La Pedemontana piemontese prevede la realizzazione di un nuovo asse viario lungo circa 15 chilometri, capace di collegare direttamente la superstrada Biella-Masserano con l’autostrada A26. Un’infrastruttura che punta a ridurre i tempi di percorrenza e a rendere più accessibili aree produttive e centri abitati del Biellese, del Vercellese e del Novarese.
I numeri della Pedemontana piemontese
L’investimento complessivo previsto ammonta a circa 384 milioni di euro. Il progetto comprende quattro svincoli principali che sorgeranno nei comuni di:
- Masserano
- Roasio
- Gattinara
- Ghemme
L’obiettivo è creare una connessione moderna tra i territori e la rete autostradale nazionale, favorendo sviluppo economico, logistica e attrattività delle aree interessate. Un’infrastruttura attesa da imprese, lavoratori e amministrazioni locali che vedono nell’opera un’importante opportunità di crescita.
Parere favorevole e modifiche approvate
Nel corso della riunione è stato inoltre comunicato il parere favorevole espresso dal Ministero della cultura sulle varianti progettuali relative alla tratta Masserano-Ghemme, che collegherà l’autostrada A4 Torino-Milano con la A26 Genova Voltri-Gravellona Toce.
Secondo il parere ministeriale, le modifiche introdotte da Anas non alterano in modo sostanziale il progetto approvato dal Cipess nel 2021 e non comportano ulteriori impatti significativi sul territorio. Tra gli interventi approvati figurano l’ottimizzazione del viadotto sul Sesia, l’adeguamento del viadotto Rovasenda, nuove opere di regimazione idraulica e la delocalizzazione del campo base in un’area industriale dismessa di Ghislarengo.
L’obiettivo: collegamenti più moderni ed efficienti
Per la Regione Piemonte l’avvio dei lavori rappresenta l’inizio concreto di una fase attesa da tempo. «Ringraziamo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Ministero della cultura, Anas e tutti gli enti coinvolti per il lavoro svolto», conclude Bussalino.
L’assessore ha inoltre assicurato che verrà mantenuta alta l’attenzione sull’avanzamento del cantiere affinché l’opera possa essere completata nei tempi previsti. L’obiettivo finale è mettere a disposizione del territorio un collegamento moderno, efficiente e in grado di sostenere lo sviluppo economico e sociale dell’intera area compresa tra Biellese, Vercellese e Novarese.
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