Seguici su

CronacaNovarese

Da Ghemme l’indagine che porta all’arresto di uno spacciatore

Blitz dei carabinieri nei boschi di Cavaglio d’Agogna.

Pubblicato

il

Da Ghemme l’indagine che porta all’arresto di uno spacciatore. Blitz dei carabinieri nei boschi di Cavaglio d’Agogna.

Da Ghemme l’indagine che porta all’arresto di uno spacciatore

Parte da Ghemme l’attività investigativa che ha portato all’arresto, in flagranza di reato, di un 37enne cittadino marocchino, senza fissa dimora in Italia, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è stata condotta nella giornata la scorsa settimana dai militari del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Arona.

Determinante il lavoro informativo della stazione carabinieri di Ghemme, che aveva segnalato un insolito via vai di persone in un’area boschiva adiacente alla strada provinciale 22, nel territorio comunale di Cavaglio d’Agogna. Le informazioni raccolte hanno consentito di avviare un’attività investigativa mirata, culminata nel blitz.
LEGGI ANCHE: Operazione antidroga sul lago d’Orta: arrestato spacciatore di 30 anni

Scatta la trappola

Dopo un’attenta fase di osservazione, i militari, anche in abiti civili, hanno cinturato la zona e fatto irruzione in un punto nascosto tra la vegetazione, dove era stato allestito un bivacco utilizzato come base per la vendita al dettaglio di droga. Alla vista dei carabinieri l’uomo ha tentato la fuga, ma è stato immediatamente bloccato e immobilizzato.

La successiva perquisizione ha permesso di sequestrare circa 55 grammi di eroina, 50 grammi di hashish e 12 grammi di cocaina, oltre a numerose dosi già pronte per lo spaccio. Rinvenuti anche bilancini di precisione perfettamente funzionanti, materiale per il confezionamento, diversi telefoni cellulari e una somma di circa 8mila euro in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita.

Trovato anche un machete

Nel bivacco è stato inoltre trovato un machete, considerato particolarmente pericoloso, che l’uomo teneva a portata di mano. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e l’area boschiva è stata bonificata dai militari.

Al termine delle formalità di rito presso la Compagnia carabinieri di Arona, il 37enne è stato tradotto alla casa circondariale di Novara, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *