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Candidate Pd in Valsesia: rimesso in piedi il Paese

Si tratta di due parlamentari già in carica

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Candidate Pd due parlamentari in corsa.

Candidate Pd presentate a Varallo

Sono Cristina Bargero e Nicoletta Favero le candidate in corsa per la prossima tornata elettorale il Pd per la Valsesia e Valsessera. Entrambe provengono dall’esperienza politica nella legislatura che si conclude: Bargero come deputata e Favero come senatrice. Ruoli invertiti in sede di candidature alle elezioni del 4 marzo. Bargero corre per l’uninominale del Senato della Repubblica nel collegio Vercelli-Biella. Favero per l’uninominale della Camera nel collegio Biella-Valsesia.

La presentazione

Il segretario del Pd provinciale, Gian Paolo De Dominici, ha presentato le due candidate a Varallo la scorsa settimana. All’evento la presenza di amministratori pubblici valsesiani e valsesserini. La gran parte degli interventi è stata dedicata alle cose fatte negli ultimi cinque anni dal Governo nei territori dove le candidate sono in lizza, dall’investimento di 65 milioni di euro per la bonifica dei siti inquinati dall’amianto (c’è anche Casale), alla difesa di 3mila posti di lavoro (600 in Piemonte) per il personale delle concessionarie autostradali, dallo sforzo profuso per evitare il secondo commissariamento della Provincia di Biella, all’elettrificazione della linea ferroviaria Biella-Santhià (9,5 milioni, il cantiere partirà a novembre).

Reddito di inclusione

Su un piano di riflessione più politico, Bargero ha ricordato che «nel 2013 ereditammo un Paese distrutto da Berlusconi e a cui era stata appena somministrata la cura Monti. Da quel momento è partito un processo collettivo, di cui sono espressione diverse misure. Una su tutte: il reddito di inclusione. Ora ci attende questa campagna elettorale, che sicuramente non sarà semplice».

Sulla Valsesia

La Valsesia è stata trattata a proposito di due tematiche: accessibilità, dunque trasporti (da potenziare), e turismo (da valorizzare), dopo di che Favero ha citato Gianluca Buonanno: «Era una sorta di padre-padrone che ha fatto anche tanti danni, però oggi sulla scena non c’è un personaggio così carismatico. Da parte nostra, adesso è doveroso comunicare quanto siamo riusciti a realizzare, a partire dal “Jobs act”, con 132mila persone messe nelle condizioni di poter lavorare, per giungere alla “Buona scuola”, tramite cui nel Biellese 300 insegnanti non sono più precari ma assunti a tempo indeterminato, e al fondo di 60 milioni per i caregiver familiari».

Un Commento

  • leben ha detto:

    All’Onorevole Favero, se ancora non lo sa, per favore, qualcuno dica che la Valsesia era di Buonanno, grazie soprattutto alla totale ASSENZA del PD nelle istituzioni e sul territorio.
    Qualcuno faccia presente quale è la consistenza numerica degli attivisti/iscritti sul territorio a cominciare dal comune anagraficamente più numeroso, la Città di Borgosesia.
    Grazie alla incapacità e alle scelte dei “potenti” responsabili locali.

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