Notizia Oggi Borgosesia > Senza categoria > Sizzano, i ragazzi dell’oratorio portano in scena ”Notre Dame”
Senza categoria Novarese -

Sizzano, i ragazzi dell’oratorio portano in scena ”Notre Dame”

I giovani del paese sono diventati attori

I ragazzi dell’oratorio di Sizzano hanno messo in scena nei giorni scorsi, in occasione della festa di San Vittore,  Notre Dame: il gobbo, la bella e il cattivo”, ispirato al romanzo di Victor Hugo. La regia è stata di Beatrice Goldin, con le coreografie di Cecilia Ponti e la partecipazione di Stefania Travaglini ed Emanuela Negri. L’incarico di narratore è andato a Elisa Mantovan. A interpretare la protagonista Esmeralda è stata Maria Chiara Bianchi. Attorno a lei si muovono Quasimodo, impersonato da Pietro Rasario, il vescovo Frollo, con il volto di Giacomo Massaro, accompagnato dalla “diavolessa” interpretata da Irene Pisani, e il fidanzato Mario, impersonato da Giulia Boiocchi. Andrea Zambrino ha avuto il ruolo del re, mentre Letizia Possetto ha interpretato la moglie. Serena Pedrana, Beatrice Valente e Rebecca Ferro hanno vestito i panni delle amanti, mentre Chiara Medina ha impersonato la serva.

La regista Beatrice Goldin è apparsa sul palco nelle vesti del poeta Gringoire. Matilde Crepaldi e Federica Giroldi hanno prestato invece i volti alla novizia Marie Michelle e al suo angelo custode. Beatrice Valente ha avuto inoltre il ruolo di Jeanine, sorella di Frollo. Beatrice Bertone, Virginia Giroldi, Sara Vercelloni, Anna Apostolo e Caterina Possetto hanno indossato le vesti dorate delle campane. Gli zingari, capitanati da Clopin, impersonato da Cecilia Ponti, sono stati interpretati da Anna Vercelloni, Rita Vercelloni, Angelica Valente, Marina Pisani, Niccolò Bianchi e Federico Pisani. Marina Pisani, Rita Vercelloni, Angelica Valente ed Esperance hanno dato il volto anche alle popolane, mentre Anna Vercelloni si è trasformata nella locandiera. Il ruolo di Phoebus, capitano delle guardie, è andato a Cristina Ponti, affiancato dalla servitrice interpretata da Vittoria, mentre le guardie sono state Marco Kola e Giovanni Bertone.