Seguici su

Senza categoria

Un quaronese al Festival internazionale del bagnetto

Pubblicato

il

Ha proposto una variazione del piatto con l’aggiunta di pomodori secchi

Tra centinaia di cuochi del bagnetto anche Daniele Perincioli di Doccio. Nei giorni scorsi si è tenuto a Torino il “Festival internazionale del bagnetto verde” che si è svolto a Torino. «Amo cucinare, lo faccio fin da quando ero ragazzino, ovviamente mi piace molto anche mangiare – si presenta Perincioli, classe 1965 -, e mi stimolano anche le sfide. Quando a giugno sono venuto a conoscenza che Torino avrebbe ospitato questo festival ho deciso di gareggiare». 

E così è stato: domenica 22 ottobre in piazza Madama nel capoluogo piemontese, c’era anche il quaronese tra le centinaia di concorrenti in rappresentanza di 45 squadre. A comporre la sua squadra erano la fidanzata e una coppia amici valdostani: «E’ stata un’esperienza unica, che consiglierei a chiunque – racconta -: non è stato solo il mettersi alla prova come cuoco, e nemmeno una competizione vera e propria, più che altro è stata una grande festa che mi ha dato la possibilità di divertirmi, conoscere persone proveniente da molte zone di Italia e di imparare qualche curiosità a livello gastronomico».
Oltre a essere stata una grande festa di piazza, la rassegna è stata una gara per scovare la migliore ricetta per preparare il bagnetto verde: «Ciascuna squadra doveva presentare il suo personale bagnet, con qualche tocco di personalità – continua Perincioli -. Ho fatto diversi tentativi a casa, ho provato a inserire tra gli ingredienti tradizionali anche il lime, e alla fine ho scelto di presentare un bagnet con l’aggiunta di pomodori secchi. Sono soddisfatto perché dai commenti ricevuti, sia dai giurati che dal pubblico, è piaciuto molto. Unico neo sembra essere stato l’aglio: ne ho messo troppo poco».
Seppure il suo piatto non abbia ricevuto premi, Perincioli non rinuncerà alle prossime edizioni del festival.

Con un sogno, quello di gareggiare in Valsesia: «La rassegna è già stata proposta in parecchi paesi – dice -, prima di Torino era stata organizzata anche a Trino. Mi piacerebbe ci fosse interesse per portarla in Valsesia, magari Borgosesia o Varallo potrebbero candidarsi per diventare sede di gara».