Serravalle e Grignasco
Serravalle premia i suoi studenti migliori: “borse” a cinque ragazzi
In sala consiliare riconoscimenti per percorsi scolastici e universitari brillanti, tra soddisfazione delle famiglie e il ricordo dei benefattori.
Cinque giovani meritevoli di Serravalle sono stati premiati nella sala consiliare del municipio con le borse di studio promosse da Comune, scuola e fondazione Rava. Una cerimonia dedicata a studenti impegnati in percorsi differenti, accomunati dalla costanza nello studio e dagli importanti risultati raggiunti nel corso degli anni.
Per il percorso accademico 2023-2024 i riconoscimenti sono andati a Lavinia Freguja, studentessa di ingegneria edile, e Giacomo Musano, che frequenta economia e statistica, entrambi a Torino. La borsa Rava 2024-2025 è stata invece assegnata a Debora Minonne e Davide Vivonello, mentre Emma Bongianni ha ricevuto la borsa Sezzano.
Dal liceo all’università, percorsi diversi
Debora Minonne frequenta il secondo anno di biotecnologie all’Università del Piemonte Orientale e riceve il contributo da otto anni, come previsto dal regolamento. Davide Vivonello ha invece concluso la terza media con una valutazione di 9 su 10 e ora frequenta il liceo Ferrari di Borgosesia, proseguendo così il proprio percorso di studi.
«Oggi è tutto molto complesso, ma vedere che poi le fatiche sono ripagate penso che sia una bella soddisfazione – ha sottolineato il sindaco Massimo Basso -. Siamo davvero contenti di essere qui oggi e festeggiare un traguardo importante insieme a voi». Alle sue parole si è unito il vicesindaco Guido Bondonno, che ha ricordato il valore dello studio nella formazione personale.
«Un incentivo per continuare a impegnarsi»
Alla cerimonia ha partecipato anche Paola Vicario, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Padre Redento Baranzano. «È la prima volta che partecipo a Serravalle alla consegna di borse di studio e posso dire di essere davvero soddisfatta di questi ragazzi. Ricevere un contributo è anche un modo per incentivare a proseguire il proprio impegno».
La dirigente ha sottolineato anche l’importanza dell’istruzione in una fase storica segnata da conflitti e tensioni internazionali. Piera Mazzone, direttrice della biblioteca di Varallo, ha invece ripercorso la storia della borsa Rava, ricordando la nascita del sodalizio “Le rondini” e il ruolo svolto negli anni dai benefattori che hanno contribuito a sostenere gli studenti.
Il ricordo di Uber Croso
Nel corso della mattinata non è mancato un momento dedicato a chi ha creduto profondamente nel valore di questi riconoscimenti. Un pensiero particolare è stato rivolto a Uber Croso, assessore e figura molto presente nella vita del paese, scomparso alcuni anni fa e ricordato con affetto dagli amministratori comunali.
«Lui ha sempre tenuto molto a questo riconoscimento e pensiamo che oggi dal Cielo stia seguendo la consegna», ha ricordato Basso. Tra i presenti anche il parroco don Ambrogio Asei Dantoni, che ha rivolto ai ragazzi un pensiero sull’importanza dello studio nella vita. La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale.
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