AttualitàSerravalle e Grignasco
Serravalle ricorda il “Dutur” Dario Gianola
Il paese ha dovuto dire addio a un volto storico del paese, apprezzato odontotecnico.
Lutto a Serravalle per la scomparsa di Dario Gianola, conosciuto da tutti come il “Dutur”. L’uomo è morto nei giorni scorsi all’età di 81 anni dopo aver affrontato una grave malattia. La notizia si è diffusa rapidamente in paese, dove Gianola era una figura molto conosciuta e stimata. il funerale è stato celebrato lunedì pomeriggio nella chiesa parrocchiale del paese.
Una vita tra lavoro e relazioni
Per decenni Dario Gianola ha avuto il suo laboratorio odontotecnico in via Piolo, vicino alla chiesa parrocchiale. Professionale, preciso e attento, era apprezzato non solo a Serravalle ma anche nei paesi vicini. Chi ha lavorato con lui ricorda soprattutto la grande passione che metteva ogni giorno nella professione.
Accanto all’attività lavorativa, Gianola aveva costruito negli anni una fitta rete di rapporti umani. Molti lo ricordano all’edicola Biglia mentre commentava i fatti del paese insieme a Laura Biglia, Pietra Palermo e altri serravallesi. Era una presenza discreta ma costante nella vita quotidiana del paese.
Il sorriso anche nei momenti difficili
Nonostante i problemi di salute affrontate negli ultimi anni, il “Dutur” aveva sempre cercato di mantenere uno spirito positivo. Gentile, educato e sensibile, riusciva spesso a trovare il lato migliore delle situazioni, anche in momenti complessi. Una qualità che in tanti oggi ricordano con affetto.
Era inoltre molto legato alla storia di Serravalle e rappresentava una vera memoria del paese. Quando poteva partecipava agli eventi del territorio con entusiasmo e curiosità. Aveva sostenuto anche la raccolta fondi per l’ascensore di Sant’Euseo, dimostrando ancora una volta il suo attaccamento alla comunità locale.
I ricordi lungo le vie del paese
Negli ultimi mesi molti avevano notato la sua assenza dalle passeggiate lungo corso Matteotti. Dario Gianola era infatti abituato a fermarsi a parlare con le persone incontrate lungo il cammino, regalando sempre una parola gentile o un sorriso. Proprio quella quotidianità semplice oggi manca a tanti serravallesi.
Sono numerosissimi i messaggi di cordoglio comparsi sui social nei giorni scorsi. In tanti hanno voluto ricordare la solarità e la disponibilità di un uomo che aveva saputo costruire relazioni sincere con il paese. Gianola lascia la moglie Marilena, i figli Katya e Filippo, i nipoti Mattia, Gioele, Isabel, Nicole con Michele e il piccolo Riccardo.
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