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Caprile, la fontana torna a vivere grazie ai ragazzi della comunità Aise

Restaurato uno storico punto di riferimento della frazione Persica: il lavoro volontario diventa gesto di cura e restituzione al territorio.

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È stato completato nella frazione Persica il restauro della storica fontana che da anni rappresenta un punto di riferimento per la vita del borgo. L’intervento è stato realizzato dai ragazzi della comunità terapeutica Aise ospitata nella frazione dal 1994, affiancati dagli educatori, attraverso numerose ore di lavoro volontario.

La fontana di Persica è stata così restituita alla collettività in condizioni rinnovate, tornando a essere un segno concreto di cura per uno spazio comune. Un risultato accolto con soddisfazione dalla comunità, che ha visto nell’iniziativa non solo un intervento materiale, ma anche un gesto dal forte valore sociale.

Un lavoro che diventa percorso di crescita

«Per i nostri ragazzi non si è trattato semplicemente di un lavoro manuale», dichiara Dominik Müller, presidente della comunità. «È stata un’occasione per sperimentare responsabilità, appartenenza e utilità sociale». Parole che raccontano il significato profondo del restauro.

L’intervento sulla fontana è infatti diventato parte di un percorso più ampio, nel quale impegno, collaborazione e senso di responsabilità hanno assunto un ruolo centrale. Per i ragazzi coinvolti, vedere il risultato del proprio lavoro significa anche riconoscere il valore positivo delle proprie capacità.
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Restituire al territorio ciò che si riceve

«Chi affronta un percorso di recupero riceve molto aiuto dalla comunità e dal territorio; poter restituire qualcosa attraverso un gesto concreto rappresenta un passaggio importante del percorso terapeutico», aggiunge Müller. La fontana tornata a vivere diventa così simbolo di rinascita e partecipazione.

L’iniziativa dimostra come i percorsi di recupero e inclusione possano anche generare benefici tangibili per l’intera collettività. La cura dei beni comuni, la cittadinanza responsabile e la partecipazione attiva sono da sempre tra gli obiettivi dell’Associazione Aise, impegnata dal 1980 contro l’emarginazione.

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