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Portula piange nonna Caterina: se n’è andata a 102 anni
Di origini venete, negli anni Cinquanta aveva aperto un negozio di elettrodomestici a Pray.
Portula piange nonna Caterina: se n’è andata a 102 anni. Di origini venete, negli anni Cinquanta aveva aperto un negozio di elettrodomestici a Pray.
Portula piange nonna Caterina: se n’è andata a 102 anni
La “nonnina” centenaria di Portula se ne è andata. Caterina Dal Ponte vedova Botto, avrebbe compiuto 103 anni a febbraio. Il suo funerale è stato celebrato martedì e la comunità ha dimostrato il suo affetto ai figli Luisella e Eraldo e a tutti i familiari. La donna era nata a Ponte, una frazione di Lusiana, in provincia di Vicenza, il 9 febbraio del 1923.
Come molte famiglie si era poi trasferita in Piemonte da piccola per rimanere a vivere prima a Pray e poi nel 1960 a Portula. Viveva ancora da sola, in frazione Boera nella casa dove abita anche il figlio Eraldo. Nonostante l’età era lucida e, fino a poco tempo fa la si vedeva passeggiare per il paese e andare a fare le commissioni. Fisicamente non dimostrava l’età che aveva ed era sempre curata e attenta.
Il nagozio a Pray e poi il lavoro nel tessile
L’anziana donna aveva dedicato la sua vita alla famiglia e al lavoro. Negli anni Cinquanta aveva aperto un negozio di elettrodomestici a Pray con il marito Leo Botto, che è mancato una ventina di anni fa. Prima di dedicarsi esclusivamente alla famiglia la centenaria aveva lavorato in un’azienda tessile in frazione Pramorisio a Valdilana.
Tra le sue passioni più grandi, che ha praticato sino a quando ha potuto, c’era l’orto. Amava molto anche i fiori e il suo giardino è la testimonianza di questo suo amore per la natura. Le piaceva anche andare a cercare funghi e, anche in questo caso, ci è andata fino a quando è riuscita.
Durante la festa del suo centesimo compleanno nel febbraio del 2023 aveva ricevuto la visita del sindaco Fabrizio Calcia Ros che le aveva fatto gli auguri a nome della comunità. In quell’occasione aveva rivelato il suo sogno nel cassetto che, a cento anni, era quello di salire su un elicottero per vedere il mondo dall’alto.
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