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Romagnano Rinaldo Ponzana in “pensione” anche come allenatore

È stato per 40 anni il preparatore dei portieri e ora racconta la sua esperienza tra i giovani e nelle femminili.

Romagnano Rinaldo Ponzana in “pensione” anche come allenatore dei portieri.

Romagnano Rinaldo Ponzana in pensione

Ha allenato i portieri del Romagnano Calcio per oltre quarant’anni ed ora ha deciso di ritirarsi. Per ringraziarlo, la squadra gli ha donato una targa, a sorpresa, durante la festa patronale di San Silvano. Classe 1933, due sono state le passioni della sua vita: il suo mestiere di panificatore e il calcio.

Da Novara in Valsesia

Rinaldo Ponzana giunse da Novara in Valsesia per il lavoro del padre il quale, appassionato di atletica, era stato a Romagnano per una gara e aveva saputo che in paese cercavano un pasticcere; trasferitasi in breve tutta la famiglia, Rinaldo rimase in paese, proseguendo il mestiere paterno e avvicinandosi da giocatore alla compagine locale.

Preparatore dei portieri

Terminata la carriera agonistica, divenne il preparatore dei portieri; per quattro decenni è stato il loro punto di riferimento. Il perché abbia avuto dai giocatori tanto rispetto e affetto è spiegato nel suo motto: “A fare l’allenatore è sempre l’atleta”.
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Tanti anni dietro al pallone

«Se sono bravi i ragazzi – afferma – anche io posso sviluppare idee e ottenere il meglio da loro. A Romagnano mi sono sempre trovato bene, sia come giocatore che come allenatore. Ho giocato in porta e in difesa; ho allenato per qualche tempo anche la Dufour Varallo e il Sizzano; ho istruito sia la squadra femminile che la maschile; ho mandato alcuni giocatori alla Juventus, al Milan, al Novara».

Pensione meritata

«Adesso però non mi sentivo più di proseguire, non riuscendo a garantire una presenza costante. Perciò, anche a seguito del confinamento per il virus, ho deciso di ammettere che è giunto il tempo di appendere le scarpe al chiodo, per serietà, onestà e rispetto verso la squadra».

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