AttualitàVarallo e alta Valsesia
Alpe di Mera, dal consiglio regionale 4,2 milioni per la nuova cabinovia
Ora si attende che arrivi a Finpiemonte anche il secondo finanziamento per garantire solidità all’operazione.
Alpe di Mera, dal consiglio regionale 4,2 milioni per la nuova cabinovia. Ora si attende che arrivi a Finpiemonte anche il secondo finanziamento per garantire solidità all’operazione.
Alpe di Mera, dal consiglio regionale 4,2 milioni per la nuova cabinovia
Via libera dal consiglio regionale al sostegno economico per il rilancio dell’Alpe di Mera. Con l’approvazione di un emendamento della maggioranza, vengono destinati 4,2 milioni di euro aggiuntivi al potenziamento degli investimenti nel comprensorio valsesiano, con particolare riferimento al progetto della nuova cabinovia che collegherà Scopello a Mera.
A sottolineare la portata del provvedimento è Carlo Riva Vercellotti, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, che parla di un passaggio decisivo all’interno di una strategia più ampia di sviluppo dell’area. Secondo l’esponente di FdI, lo stanziamento «rafforza in modo decisivo il progetto della nuova cabinovia e rappresenta un altro passo concreto nella strategia di sviluppo del comprensorio. E’ la traduzione concreta di un impegno assunto nei mesi scorsi nei confronti dei Comuni della Valsesia e dei vertici di Monterosa 2000».
Turismo invernale ed estivo
Le risorse approvate garantiranno a Finpiemonte Partecipazioni un primo supporto finanziario per proseguire con gli investimenti legati alla nuova infrastruttura. L’intervento è stato inserito all’interno della Legge di stabilità regionale e punta a sostenere un progetto considerato strategico per il futuro del comprensorio sciistico, non solo in chiave invernale ma anche per lo sviluppo del turismo estivo.
L’obiettivo dichiarato è quello di aumentare la competitività dell’Alpe di Mera, migliorare la qualità dei servizi e rendere l’area sempre più attrattiva e moderna, senza perdere il legame con l’identità del territorio. In questo quadro, Riva Vercellotti ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Giunta regionale, ringraziando in particolare il presidente Alberto Cirio e il vicepresidente Elena Chiorino.
Ora si attende la seconda tranche
«Il percorso è avviato e non si fermerà – prosegue Riva Vercellotti -. Ora confidiamo che possa arrivare a Finpiemonte, in tempi brevi, anche il secondo finanziamento regionale per garantire piena solidità all’operazione.
«Investire sull’Alpe di Mera significa investire sul futuro della Valsesia: sulle sue imprese, sul lavoro, sull’identità di un territorio che vuole crescere senza snaturarsi, puntando su un turismo moderno, sostenibile e di qualità – conclude Riva Vercellotti –. Continueremo a vigilare perché tutto proceda nella direzione concordata, senza farci bloccare da azzeccagarbugli, burocrati e “bastian cuntrari”, perché la nuova cabinovia di Mera non è solo un’infrastruttura: è una scelta di di futuro per tutta l’Alta Valle».
I lavori in partenza a marzo
Gli accordi siglati in ottobre prevedono che i lavori dovranno cominciare a marzo per essere completati entro l’inizio della stagione turistica invernale 2026-27. Avranno un costo complessivo di oltre 22 milioni di euro, 10 milioni dei quali sono stati garantiti dal Ministero del turismo tramite bando nazionale, mentre i restanti 12 milioni sono frutto di uno sforzo del territorio (Provincia di Vercelli, Unione Montana, Comuni di Scopello, Scopa, Pila e Piode) e dell’aiuto determinante della Regione Piemonte.
Le opere saranno eseguite da Doppelmayr, gruppo austriaco che opera in 50 Paesi del mondo nel settore della progettazione, sviluppo, realizzazione e assistenza di impianti funiviari ad alte prestazioni.
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