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Ascensore fermo da un anno alle case Atc di Varallo: protestano gli inquilini

Il Comune raccoglie le segnalazioni dei residenti e sollecita interventi urgenti per migliorare sicurezza, manutenzione e qualità della vita.

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Le condizioni delle case Atc di via Fiume sono finite al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale di Varallo dopo le segnalazioni presentate dagli inquilini al sindaco Pietro Bondetti. I residenti denunciano da tempo una situazione di degrado e incuria che rende sempre più difficile la vita quotidiana, soprattutto per le numerose persone anziane che abitano negli alloggi.

Un disagio che dura da tempo

La situazione, secondo quanto riferito dagli abitanti, non rappresenta un episodio isolato ma un problema che si trascina da mesi senza trovare una soluzione. Le criticità riguardano la manutenzione degli edifici e degli spazi comuni, con conseguenze che incidono direttamente sulla qualità della vita di chi vive nelle palazzine.

A raccogliere le segnalazioni è stato il sindaco Bondetti, che ha deciso di farsi portavoce delle richieste degli inquilini. Il primo cittadino ha evidenziato come il disagio assuma un peso ancora maggiore considerando l’età avanzata di molti residenti, alcuni dei quali hanno superato i novant’anni.
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L’ascensore fuori servizio da un anno

Tra le problematiche più gravi segnalate dagli abitanti c’è il mancato funzionamento dell’ascensore, fermo ormai da circa un anno. Una situazione che costringe gli inquilini, in particolare gli anziani e le persone con difficoltà motorie, ad affrontare ogni giorno le scale per raggiungere le proprie abitazioni.

«Ci sono persone anziane che vivono in quegli alloggi – spiega Pietro Bondetti – persone ultranovantenni persino, e l’ascensore è fuori servizio da un anno. Nonostante le segnalazioni, non è stato mai riparato». Una denuncia che fotografa una condizione ritenuta ormai non più sostenibile da chi vive quotidianamente nello stabile.

La richiesta di interventi immediati

Gli inquilini chiedono ora un intervento concreto da parte dell’ente proprietario degli alloggi affinché vengano ripristinate condizioni adeguate di sicurezza, decoro e vivibilità. Il guasto all’ascensore rappresenta infatti soltanto il problema più evidente di una situazione più ampia legata alla manutenzione delle strutture.

Il Comune ha deciso di raccogliere formalmente il disagio dei residenti e di farsi interprete delle loro istanze, con l’obiettivo di sollecitare una risposta in tempi rapidi. Per chi vive nelle case Atc di via Fiume la questione va oltre il semplice malfunzionamento di un impianto: riguarda il diritto a poter abitare in ambienti dignitosi e accessibili, soprattutto per le persone più fragili, che ogni giorno devono fare i conti con ostacoli che potrebbero e dovrebbero essere rimossi.

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