CronacaVarallo e alta Valsesia
Precipita per 30 metri in un crepaccio sul Monte Rosa: salvato dai finanzieri
Paura per un escursionista caduto lungo il percorso verso la Capanna Margherita: decisivo l’intervento delle fiamme gialle di Alagna.
Momenti di paura lungo uno dei percorsi che conducono alla Capanna Margherita, sul massiccio del Monte Rosa. Un escursionista milanese è precipitato in un crepaccio apertosi improvvisamente nel ghiaccio, compiendo un volo di circa 30 metri. Provvidenziale la presenza di un gruppo del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Alagna, impegnato proprio in un’attività di addestramento in quota.
Il crepaccio si apre sotto i piedi
L’incidente si è verificato nella giornata di sabato 30 maggio, che ha segnato l’inaugurazione della stagione estiva in alta quota, con numerosi appassionati già presenti lungo i percorsi alpini diretti verso il rifugio più alto d’Europa. L’escursionista stava affrontando uno dei tratti sul ghiacciaio quando il terreno ha improvvisamente ceduto sotto i suoi piedi.
L’uomo è precipitato all’interno della fenditura nel ghiaccio per circa trenta metri. Nonostante la violenza della caduta e il pericolo estremo rappresentato dai crepacci, l’uomo è rimasto incredibilmente illeso. Una circostanza che ha evitato conseguenze ben più drammatiche in un ambiente severo e complesso come quello dell’alta montagna.
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Il salvataggio delle fiamme gialle
Determinante si è rivelata la presenza, a poca distanza dal luogo dell’incidente, di una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Alagna. I militari stavano svolgendo un’esercitazione tecnica proprio in quell’area e sono intervenuti immediatamente dopo aver compreso la gravità della situazione.
Attraverso l’utilizzo di corde e attrezzature specifiche per il recupero in ambiente glaciale, le fiamme gialle si sono calate nel crepaccio riuscendo a raggiungere l’escursionista. Dopo averlo messo in sicurezza, lo hanno riportato in superficie completando un intervento rapido e particolarmente delicato, viste le condizioni del ghiacciaio e il rischio di ulteriori cedimenti.
Rientro a valle senza ferite
Fortunatamente non si è reso necessario nemmeno l’intervento dell’elicottero del soccorso alpino. Dopo essere stato recuperato e sottoposto ai primi controlli sanitari direttamente sul posto, l’escursionista ha potuto rientrare a valle sulle proprie gambe senza riportare ferite o traumi significativi.
Foto d’archivio
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Aldo
5 Giugno 2026 at 19:58
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