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Varallo, “visita medica” ai tigli dell’Allea dopo la caduta di un ramo

Nuovi controlli sullo stato di salute e solidità degli alberi a ridosso del viale.

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Varallo, “visita medica” ai tigli dell’Allea dopo la caduta di un ramo. Nuovi controlli sullo stato di salute e solidità degli alberi a ridosso del viale.

Varallo, “visita medica” ai tigli dell’Allea dopo la caduta di un ramo

Nuove verifiche sui tigli che costeggiano l’Allea di Varallo dopo l’episodio avvenuto alla fine di marzo, quando un grosso ramo, spezzato dal forte vento, è caduto colpendo un’auto in transito nei pressi della stazione ferroviaria. Fortunatamente il conducente non ha riportato gravi conseguenze.

Dell’accaduto si è discusso anche durante l’ultima seduta del consiglio comunale del 22 aprile, quando il consigliere Marco Ricotti del gruppo “Varallo oggi per il futuro” ha chiesto chiarimenti sulle condizioni delle storiche piante e sugli eventuali controlli effettuati dopo l’incidente.

Sono alberi che hanno quasi 120 anni

I tigli dell’Allea hanno infatti quasi 120 anni: secondo le ricostruzioni sarebbero stati piantati nel 1907 e da tempo sono sottoposti a monitoraggi periodici. «Si è trattato del distacco di un ramo secco che, con il vento fortissimo di quei giorni, è caduto improvvisamente» ha spiegato l’assessore alle aree verdi Roberto Carelli. Dopo l’episodio, il Comune ha disposto ulteriori accertamenti su tutte le alberature presenti lungo l’Allea.

La ditta specializzata incaricata delle verifiche ha effettuato un controllo visivo dei rami e delle chiome, oltre a un’analisi approfondita delle basi degli alberi. Un monitoraggio che proseguirà anche nei prossimi mesi per prevenire ulteriori criticità.

La catalogazione degli anni scorsi

«Sono alberi molto antichi e molto belli – ha aggiunto Carelli – che valorizzano il centro cittadino». Nel corso del dibattito è intervenuto anche lo stesso Ricotti, che in passato, quando sedeva tra i banchi della maggioranza con il gruppo “Eraldo Botta sindaco”, si era occupato direttamente della catalogazione delle piante.

«Avevo fatto numerare tutti gli esemplari – ha ricordato – per creare un registro con una scheda dedicata a ogni tiglio, dove annotare problematiche e interventi effettuati. Attualmente ho notato che il tiglio numero 2 presenta due grossi funghi, segnale che potrebbe indicare alcune criticità».

“Si tratta di tigli sani”

L’assessore ha comunque rassicurato sulle condizioni generali delle alberature: «Le piante in sé sono sane. Sono già state programmate ulteriori verifiche delle basi e in autunno sarà svolto un controllo più approfondito dei rami con l’utilizzo di un cestello. Tutte le piante comunali vengono monitorate costantemente per limitare il più possibile eventuali rischi».

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