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CronacaVarallo e alta Valsesia

La Valsesia continua a bruciare: gli incendi adesso sono tre. FOTO E VIDEO

Dopo Cravagliana, un altro rogo di minore estensione si è sviluppato alla Res. Terzo focolaio attivo a Cervatto. In azione vigili, squadre Aib e mezzi aerei.

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La situazione degli incendi boschivi in Valsesia si è aggravata nelle ultime ore. Oggi, venerdì 3 luglio, i roghi attivi sono diventati tre e interessano i territori di Cravagliana, della Res di Varallo e di Cervatto, opra la Madonna del Balmone. Questo aggiornamento è stato confermato anche dal presidente dell’Unione montana dei Comuni della Valsesia, Francesco Pietrasanta, mentre sul territorio proseguono senza sosta le operazioni di contenimento.

Dopo una notte di presidio, le squadre dei vigili del fuoco e dell’Aib stanno lavorando contemporaneamente sui diversi fronti, supportate da aerei ed elicotteri regionali. L’obiettivo è circoscrivere le fiamme prima che possano estendersi ulteriormente, ma le condizioni ambientali stanno rendendo particolarmente complesso ogni intervento.

Le possibili cause e il fumo che avvolge la valle

Sulle cause degli incendi sono in corso gli accertamenti. Per il rogo di Cravagliana, alcune testimonianze riferiscono di aver visto un fulmine colpire la zona poco prima dell’innesco delle fiamme, un’ipotesi compatibile con i temporali che hanno interessato parte del territorio nelle scorse ore.

Diversa, invece, la situazione per gli incendi di Res e Cervatto, dove iniziano a emergere sospetti su possibili comportamenti irresponsabili, se non addirittura di natura dolosa. Al momento non vi sono conferme ufficiali, ma saranno gli accertamenti degli organi competenti a chiarire l’origine dei due roghi. Intanto l’odore acre del fumo si avverte a tratti in gran parte della Valsesia, trasportato dal vento anche a molti chilometri di distanza dalle aree interessate.

Temperature elevate e appello alla pazienza

A preoccupare sono soprattutto le elevate temperature, il vento e la forte secchezza del terreno, fattori che favoriscono la propagazione delle fiamme e rendono più difficile il lavoro delle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento.

Nel suo aggiornamento, Francesco Pietrasanta ha evidenziato come la situazione sia resa ancora più delicata dal fatto che le risorse antincendio sono chiamate a intervenire anche su altri importanti fronti, tra cui un grave incendio nell’Ossola, mentre in diverse aree d’Europa si registrano emergenze analoghe legate al caldo e alla siccità. Per questo motivo è stato rivolto un appello ai residenti delle zone interessate affinché abbiano pazienza e comprendano la complessità delle operazioni in corso.

Il “grazie” agli operatori

Il presidente dell’Unione montana ha infine voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli operatori impegnati sul territorio. «I vigili del fuoco e l’Aib sono attivi senza sosta per cercare di contenere e spegnere il tutto», ha scritto, sottolineando come «tutti stanno dando il massimo» per difendere la Valsesia in una delle emergenze più impegnative di questa estate.

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