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Valduggia perde di nuovo il medico di base: «Siamo rimasti senza parole»

La dottoressa Lucrezia Marchitelli lascerà l’incarico a novembre. Il sindaco Luca Chiara cerca una soluzione, mentre si prepara la riapertura dell’ambulatorio comunale.

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Valduggia rischia di ritrovarsi nuovamente senza medico di famiglia. All’inizio di novembre la dottoressa Lucrezia Marchitelli concluderà infatti la propria attività in paese, lasciando scoperto un servizio fondamentale per la popolazione. Una notizia che riporta il comune valsesiano a una situazione già vissuta negli anni scorsi, quando l’assenza di un medico di base aveva creato notevoli difficoltà ai cittadini, soprattutto alle persone anziane.

La comunicazione della professionista è arrivata nelle scorse settimane, cogliendo di sorpresa anche l’amministrazione comunale. Il sindaco Luca Chiara non nasconde la delusione per una decisione che interrompe un’esperienza iniziata poco più di un anno fa. L’arrivo della dottoressa, nell’agosto 2025, aveva infatti rappresentato una svolta dopo un lungo periodo di difficoltà seguito all’uscita del precedente medico.

Il sindaco: «Credevamo molto in lei, siamo senza parole»

«Ci ha comunicato la decisione di lasciare l’incarico in paese – spiega il sindaco Luca Chiara -. Questa notizia ci ha fatto restare assolutamente senza parole. Eravamo così contenti quando era arrivata, ci sembrava potesse essere il medico giusto per Valduggia, infatti in lei credevamo molto». La decisione di Marchitelli ha dunque colto tutti impreparati, proprio quando sembrava che il paese avesse finalmente ritrovato una certa stabilità nell’assistenza sanitaria.

Il primo cittadino assicura che il Comune cercherà di individuare una soluzione nel più breve tempo possibile, pur riconoscendo le difficoltà del momento. «Ovviamente la nostra intenzione è quella di muoverci per poter trovare molto presto un sostituto, ma in questo periodo in cui i medici di famiglia sono carenti o del tutto assenti, sarà purtroppo molto dura». La ricerca di un nuovo medico si annuncia quindi complicata, senza garanzie sui tempi necessari.

Un problema già vissuto dopo l’addio del dottor Farsoni

Per Valduggia non si tratta purtroppo di una situazione nuova. Qualche anno fa, dopo le dimissioni del dottor Paolo Farsoni, il paese era rimasto senza un medico di famiglia, con conseguenze pesanti per numerosi residenti. L’arrivo di Lucrezia Marchitelli nell’agosto dello scorso anno aveva riacceso le speranze di poter contare nuovamente su un servizio sanitario stabile e vicino alle esigenze della popolazione.

Quella soluzione si è però rivelata temporanea. Dopo poco più di un anno, la prospettiva è nuovamente quella di dover cercare un medico disponibile fuori paese, con i disagi che questo può comportare per chi ha difficoltà a spostarsi. La mancanza di medici di famiglia resta un problema particolarmente sentito nei piccoli centri, dove la presenza di un ambulatorio sul territorio rappresenta un riferimento importante per la vita quotidiana.

Riapre l’ambulatorio comunale di via Roma

Una notizia positiva arriva intanto dall’ambulatorio comunale “Pier Carlo Zanetti” di via Roma, la cui riapertura è ormai imminente. La struttura era rimasta chiusa negli ultimi mesi per consentire alcuni interventi di messa a norma. Tra pochi giorni il centro dovrebbe tornare a disposizione dei cittadini, offrendo un punto di riferimento sanitario proprio mentre il paese si prepara a perdere nuovamente il proprio medico di base.

«Mai come in questo periodo è necessario questo spazio – sottolinea Chiara -. Nei mesi scorsi è rimasto chiuso per lo svolgersi di alcuni lavori di messa a norma, fortunatamente tra pochissimi giorni sarà riaperto». Il sindaco evidenzia l’importanza di poter garantire almeno una presenza sanitaria sul territorio. L’ambulatorio comunale potrà così alleviare una parte dei disagi che la nuova situazione rischia di provocare ai valduggesi.

Medici a turno per ricette, prelievi e controlli

Il funzionamento dell’ambulatorio non sarà quello di uno studio tradizionale con un unico medico di famiglia. «Al centro non sarà sempre presente lo stesso dottore, ma ci saranno differenti medici che a turno saranno a disposizione di chi avrà bisogno», precisa il sindaco. La struttura offrirà servizi come ricette, misurazione della pressione e prelievi del sangue, oltre alla possibilità di ricevere indicazioni e consigli dal personale sanitario.

«Con la riapertura dell’ambulatorio almeno in paese ci sarà un centro a disposizione dei molti valduggesi rimasti senza medico», conclude Chiara. Si tratta di una risposta importante, anche se non equivalente alla presenza stabile di un medico di medicina generale. La priorità dell’amministrazione rimane trovare un nuovo professionista che possa garantire continuità nell’assistenza ai residenti, evitando che Valduggia debba affrontare ancora a lungo una situazione già sperimentata in passato.
Nella foto di copertina, la dottoressa Marchitelli con gli amministratori comunali

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