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Claudia di Valdilana fa il tifo per Alex Zanardi: “Mi ha aiutato tantissimo”

«Dopo il mio infortunio l’ex pilota ha rappresentato un punto di svolta nel mio percorso di recupero. È un esempio per tutti».

Claudia di Valdilana fa il tifo per Alex Zanardi: «Mi ha dato la forza, ora deve farcela anche lui».

Claudia di Valdilana fa il tifo per Zanardi

Alex Zanardi resta ricoverato al San Raffaele di Milano, presso il reparto di terapia intensiva. L’ex pilota, come è noto, il 19 giugno era a bordo di una handbike quando si è scontrato con un camion. La triverese Claudia Alfieri ha avuto modo di conoscere da vicino l’ex pilota automobilistico, che ha perso le gambe in un incidente.
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L’incidente di Claudia

La donna ha combattuto anche lei una battaglia per la vita dopo che nel luglio del 2018 la sua autovettura l’aveva investita nel cortile della sua abitazione di frazione Ferrero. Nell’incidente aveva perso entrambe le gambe con un calvario durato mesi, tra ospedali e riabilitazione, ma vissuto con forza d’animo e voglia di vivere.

La difficoltà di ricominciare

E nel suo cammino Claudia Alfieri aveva avuto modo di incontrare Zanardi e di fare un giro nel circuito con la bici spinta con la forza delle braccia. «Conoscere Alex – dice la donna – mi aveva dato molta forza, perché non è facile ricominciare. È una persona sorridente, con una grande forza e spirito. Sapere che è di nuovo lì a lottare è triste, è davvero un esempio per molti».

Forza incredibile

«Il giorno che l’ho incontrato – continua Alfieri – stava consegnando una bicicletta fatta su misura per Tiziano, un ragazzo che era ricoverato con me e che dopo un incidente in auto aveva perso le gambe. Il giovane si sarebbe allenato per partecipare ai giochi paralimpici. Ricordo che Zanardi è sceso dalla sua bici, ha sistemato l’handbike di Tiziano per poi risalire a forza di braccia. Aveva una forza incredibile».

Apprezza quello che ha

«Zanardi – conclude Claudia – ci teneva molto a questa staffetta, come tiene ai suoi ragazzi. Spero di cuore che superi anche questa prova, per la sua famiglia e per le persone che gli vogliono bene. Ogni tanto penso alle sue parole, dopo l’incidente ha detto una frase che mi ha fatto riflettere: “quando mi sono svegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non la metà che era andata persa”. Questa è la sua forza e il suo esempio».

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