Seguici su

Attualità

Giovane tenore di Quarona canta all’Arena con “Il volo”

Riccardo Rigo ha solo 23 anni ma può già vantare la partecipazione a una serie di eventi di primo piano in tutta Italia.

Pubblicato

il

riccardo rigo quarona

Giovane tenore di Quarona canta all’Arena con “Il volo”. Riccardo Rigo, classe 2000, ha raggiunto un nuovo importante traguardo.

Giovane tenore di Quarona canta all’Arena con “Il volo”

Sabato 27 maggio e sabato 3 giugno, quando l’intero concerto verrà trasmesso da Canale5 con uno share prevedibile intorno ai sette milioni di spettatori. Una carriera fulminante per questo ventitreenne tenore, tra i pochi a calcare il palco dell’Arena a questa età, in un concerto del “Volo” (Tutti per uno), che ha ospitato l’esibizione dei più grandi nomi della musica italiana contemporanea.

«Ricordo che a tre anni ripetevo con corretta intonazione il suono delle campane e da questo i miei genitori hanno capito che la musica l’avevo dentro – racconta Riccardo –. Poi sono passato dal coro parrocchiale, e attraverso altre adolescenziali esperienze. Ho cominciato il mio percorso con l’Ensemble Triacamusicale e i Cantores Mundi, dovei ho conosciuto Mara Colombo, a cui devo moltissimo. Mara mi ha preparato musicalmente e anche artisticamente, ma la mia confusione era ancora tanta e non sapevo che strada intraprendere».

La domanda che ci si pone è questa: come ha potuto questo ragazzo arrivare sin qui così rapidamente?

«Dopo alcune esperienze concertistiche dove mi sono fatto le ossa come corista e come solista, ho deciso finalmente quale strada seguire. Ho preso in mano il cellulare e ho fatto tutto da solo, iscrivendomi ad audizioni nei cori più prestigiosi. Questo dopo l’era Covid, quindi non in tempi facili. Il tutto tra tante rinunce e sacrifici. Non posso frequentare assiduamente gli amici, la mia vita è fatta di studio, prove e concerti, ma l’ho scelta io. La soddisfazione di cantare davanti a duemila persone da solista come è avvenuto nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano o nel Duomo di Como è una cosa che ti appaga di tutto. Così dal 2020 mi sono trovato a cantare in vari Festival come il Gaudete, la Toscanini, Bologna e Ravenna festival. Ho cantato in alcuni teatri importanti come il Coccia di Novara, quello dell’opera Giocosa di Savona, al Sociale di Como, al Fraschini di Pavia, al Ponchielli di Cremona. Poi ancora al Teatro Grande di Brescia, al KKL di Lucerna, subito dopo l’esibizione della London Symphony Orchestra; al teatro Alighieri di Ravenna, al Galli di Rimini, al Pala Dozza di Bologna, Auditorium LaVerdi di Milano e ora anche nella mitica Arena di Verona. Ho cantato con cori prestigiosi come il Coro da Camera di Torino, l’As.Li. Co di Como, il coro dell’opera di Parma, il Coccia di Novara, il coro di Cremona Antiqua e il Lirico della Franciacorta, proprio a Verona. Cori diretti da maestri fantastici come Riccardo Muti col quale ho fatto la mia, per ora, più bella tournée. Ma anche dai maestri Claus Peter Flor, Manfred Obrecht, Antonello Allemandi, Christopher Franklin, Andrej Borejko e Riccardo Frizza».

Tutto questo nel giro di tre anni e ora Riccardo canta per professione, ma studia anche tantissimo.

«Si, mi sono laureato al conservatorio di Novara questo 22 marzo, ma voglio conseguire la laurea magistrale al più presto per poi puntare all’accademia del Teatro alla Scala e non solo…»

Infine Riccardo confida che ha un suo beniamino: Ivan Defabiani, un suo concittadino che oggi sta lavorando all’estero dove conta di andare anche lui, per proseguire la sua carriera su repertori mozartiani e altri autori tra fine ‘700 e ‘800.

Ma il suo sogno resta la Scala di Milano… da solista?

«Non oso pensarlo conclude Riccardo, mi basterebbe da corista».

 

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *