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Grattacielo Loro Piana a Tokyo: ricorda la morbidezza del cashmere

L'edificio, firmato dall'architetto Jun Aoki, è stato inaugurato nei giorni scorsi.

Grattacielo Loro Piana

Grattacielo Loro Piana in Giappone: un design unico per la costruzione, inaugurata nei giorni scorsi e firmata dall’architetto Jun Aoki.

Grattacielo Loro Piana, il design

È un’opera davvero unica nel suo genere la struttura di Loro Piana inaugurata nei giorni scorsi a Tokyo. Si tratta di un grattacielo ondulato per ricordare la morbidezza di una sciarpa in cashmere mossa dal vento. La costruzione, alta 56 metri, è stata realizzata in acciaio su progetto dell’architetto Jun Aoki nel quartiere di Ginza, capitale del distretto del lusso del Sol Levante. All’occhio non può sfuggire il kummel, il color marrone bruciato che contraddistingue da sempre l’azienda valsesiana, il cui logo campeggia sulla vetrina di ingresso e lateralmente nella parte alta della struttura. L’effetto cashmere, invece, è garantito da sottili lamelle in acciaio sottile, che ben si adattano al contesto del quartiere.

L’interno

Il progetto del grattacielo giapponese era nato un paio d’anni fa e il momento della sua inaugurazione non può non far pensare a un’occasione di ripartenza in piena emergenza mondiale. Il nuovo palazzo Loro Piana si suddivide in quattro livelli: al primo piano i visitatori possono trovare le collezioni per la donna, al secondo quelle per gli uomini, mentre il terzo è riservato alle iniziative culturali, offrendo alla clientela più esigente spazi per appuntamenti personalizzati e per acquistare tessuti e mobili. Al piano terra, invece, ecco gli accessori e la pelletteria.
Il marchio Loro Piana, presente in tutto il mondo, rafforza così il suo brand in Giappone, da sempre simbolo di una clientela esigente, seguendo una strada condivisa anche dal gruppo Lvmh che nel 2013 ha acquistato l’85 per cento del capitale sociale dalla famiglia valsesiana.

Dal fiore al tessuto

Durante la sfarzosa cerimonia di inaugurazione, è stata presentata “In the Lotus flower”, una nuova collezione dedicata al tessuto ricavato dal fiore di loto, come quello che un giapponese regalò a Pier Luigi Loro Piana alcuni anni fa. E proprio per dare seguito a questa tradizione, l’azienda ha deciso di dare vita a una collaborazione in Myanmar, nazione in cui i fiori di loto crescono nelle acque di un lago e poi vengono raccolti, filati e tessuti manualmente.

L’architetto

Aoki, 63 anni, prestigiosa firma di numerosi showroom della maison francese Louis Vuitton, è l’architetto che ha pensato il grattacielo. Il suo studio l’ha fondato nel 1991 con l’obiettivo dichiarato di “occuparsi di qualunque cosa possa apparire interessante”. A Ginza per lo store di Loro Piana ha pensato a una facciata quasi mossa dal vento, con fibre in grado di catturare e riflettere la luce. Nello stesso quartiere di Tokyo hanno trovato posto negli ultimi anni i brand più esclusivi del mondo della moda e del lusso e non solo. Fabio d’Angelantonio, amministratore delegato di Loro Piana, non ha nascosto la sua soddisfazione per il primo grattacielo realizzato dal gruppo e che rappresenta una tappa fondamentale per il suo percorso di crescita.

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