Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Grignasco piange Ugo Sala: gestì il ristorante Monte Fenera
Attualità Serravalle e Grignasco -

Grignasco piange Ugo Sala: gestì il ristorante Monte Fenera

 Nel corso del tempo il grande ristorante gestito dal grignaschese ha ospitato parecchi pranzi e cene di matrimonio, banchetti in occasione di molteplici eventi e feste

Grignasco piange Ugo Sala: gestì il ristorante Monte Fenera. Il locale era situato nel centro storico del paese in uno stabile particolarmente grande con una visuale appunto verso il monte Fenera. 

Grignasco piange Ugo Sala: gestì il ristorante Monte Fenera

 Nel corso del tempo il grande ristorante gestito dal grignaschese ha ospitato parecchi pranzi e cene di matrimonio, banchetti in occasione di molteplici eventi e feste; insomma il locale diventò un punto di riferimento importante a livello gastronomico per la frazione ma non solo. Numerosi erano anche coloro che arrivavano da Grignasco e dai paesi limitrofi pur di trascorrere un momento all’insegna della spensieratezza e del buon cibo nella struttura ricettiva. E non sono pochi gli abitanti della frazione che ricordano anche una particolarità del locale. Accanto all’edificio vi era un campetto da bocce che il ristoratore non solo metteva a disposizione degli appassionati del tradizionale gioco.

LEGGI ANCHE Addio Pier Giorgio Fava Camillo, ex presidente della Comunità montana Valsessera

Periodicamente il grignaschese organizzava anche tornei divertenti che coinvolgevano numerose persone. Ma oltre ad essere un ristoratore, Sala, insieme alla moglie Augusta e alla famiglia, era anche un esercente. Accanto al ristorante aveva aperto un alimentari particolarmente rifornito. L’esercizio commerciale è rimasto attivo in paese sino al 1996. La professionalità di Ugo e dei suoi parenti dimostrata nel corso del tempo al di là del bancone del negozio e tra i tavoli o in cucina, unita al sorriso e alla gentilezza dimostrate verso i clienti, sono solo alcuni degli aspetti che sono rimasti impressi nella mente degli abitanti di Ara e di Grignasco, quando ripensano al defunto. Dopo una vita spesa nel mondo della ristorazione e del commercio, Sala non abbandonò il contatto con la gente, tant’è che sono numerose le persone che spesso lo incontravano a Grignasco o ad Ara e avevano modo di scambiare qualche parola o anche solo un saluto cordiale con l’uomo.

Addio

Sala è deceduto nei giorni scorsi lasciando la moglie Augusta, i figli Marta con Ramon e Pietro con Claudia,  gli adorati nipoti Yuri, Margherita e Francesco, e il fratello Sergio. Il funerale e il rosario non sono stati celebrati seguendo le nuove disposizioni atte alla salvaguardia della salute pubblica. Come riportato sull’epigrafe del defunto, la famiglia ringrazia il dottor Matteo Cometto e gli infermieri Roberta e Giovanni dell’A.d.i. di Gattinara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente