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I 5 Stelle: «Tutelare l’attività dei commercianti di piazza Mazzini»

«Bisogna parlare con loro, sentire idee, proposte e pensieri per scongiurare ulteriori chiusure di esercizi»

Sul tema piazza, viabilità, parcheggi e ricadute sull’economia locale, interviene il Movimento 5 Stelle di Borgosesia. Riceviamo e pubblichiamo, le riflessioni inviate all’amministrazione comunale. 

«Quello cui ci troviamo ad affrontare come uomini e donne di politiche sociali e comunitarie è un problema impellente che si potrà risolvere solo con un’attenta e costante comunicazione non solo tra cittadini e maggioranza, ma direttamente tra le parti politiche presenti sul territorio, ognuna con il suo pensiero di come le cose debbano essere fatte per il bene della nostra comunità.

Il fatto che più di 25 attività commerciali limitrofe alle piazze Martiri e Mazzini si lamentino che gli affari siano in rapida discesa a seguito dell’ultima modifica apportata alla piazza, la quale vede una drastica riduzione dei parcheggi disponibili e della possibilità annessa di circolazione, è un segnale schiacciante di un problema che va risolto urgentemente anche perché, come ben conosciamo tutti, affitti e contributi si trovano ad essere sempre più esosi e, per i mesi più sfortunati dell’anno, spingono in una morsa inesorabile i nostri commercianti, i quali non riescono nient’altro che giungere all’obiettivo della mera sopravvivenza o poco più in proporzione al lavoro svolto.

Questa riduzione di parcheggio imposta, per contro, ci trova sicuramente favorevoli da un punto di vista estetico ed etico a causa di una inevitabile riduzione dei gas di scarico nell’aria, tema che, sebbene la nostra zona non sia (ancora) a rischio, ci è molto caro in quanto la sostenibilità ambientale è una delle stelle del nostro simbolo politico. Bisognerà dunque parlare con i commercianti. E subito! Sentire idee, proposte, pensieri e promuoverli in iniziative che scongiurino ulteriori chiusure di esercizi. Urge una democrazia partecipativa. Ricordate che solo chi subisce il problema e lo conosce a fondo può darvi la soluzione migliore per risolverlo; sta al Comune e alla politica locale avere la virtù sufficiente per trasformare problemi in soluzioni, con la collaborazione di tutti. Non potete non ascoltare la voce di chi ha necessità, poiché ne siete una rappresentanza, non dimenticatelo mai.

Tra economia, etica ed estetica dunque il dilemma è grande, ma noi vorremmo intavolare con voi una ricerca di soluzioni, proponendovene tre che abbiamo considerato virtuose. Compra e parcheggia: in base agli acquisti sostenuti negli esercizi commerciali che ne fanno richiesta in Comune garantire esenzioni temporanee al pagamento del parcometro (più grande è la spesa più lunga sarà la sosta). Creazione di parcheggi ad hoc oltre che per disabili, i quali sono già presenti, anche per anziani sopra i 75 anni: senza, infatti, l’anziano si trova in difficoltà ad afferire comodamente agli esercizi centrali la piazza visti i tratti che dovrebbe sostenere a piedi, pertanto questa iniziativa porterebbe un doppio vantaggio riducendo un rischio ulteriore di isolamento sociale per l’anziano, il quale può essere anche accompagnato nei suoi spostamenti in auto da amici e parenti “giovani” esibenti il predisposto cartellino riconoscitivo dell’anziano avente diritto e insieme favorire l’attività commerciale che si troverebbe a mantenere i propri clienti over 75. Attuazione della tariffazione puntuale da noi proposta, che vedrebbe in poco tempo una riduzione della spesa relativa alla tassa dei rifiuti. Insomma le soluzioni e le idee non mancano».

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