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I caduti di Pratrivero riportati alla luce con il pennello nero

Il rammarico di Luigi Trabaldo Lena nel vedere la Storia così trascurata.

I nomi dei caduti di Pratrivero stavano scolorendo. Il rammarico di Luigi Trabaldo Lena nel vedere la Storia così trascurata.

I caduti di Pratrivero riportati alla luce con il pennello nero

Nei giorni scorsi Luigi Trabaldo Lena (noto ex sindacalista e oggi referente Aisla) ha ripassato col pennello nero i nomi dei caduti incisi sulla lapide di Pratrivero.

«Sono molto amareggiato che a causa dell’incuria di istituzioni e cittadini questi nomi siano diventati illeggibili – dice -. L’oblio li ha fatti dimenticare. E l’indifferenza permette a gente del posto di portare qui in questo fazzoletto d’erba i cani a defecare».

Un episodio che pochi ricordano

«Quella lapide riporta i caduti di Pratrivero durante la prima guerra mondiale e nella lotta di Liberazione – continua -. Su quella lapide sono riportati i nomi delle vittime innocenti del bombardamento nazi-fascista dell’1 gennaio 1945. Quel giorno una bomba uccise una nonna di 62 anni e le tre nipotine di 3, 7 e 9 anni, oltre a un giovane carabiniere».

«Qui a Pratrivero pochi ormai sanno di questo episodio. In tutti questi anni nessuno, nemmeno il Comune di Trivero ora Valdilana, ha fatto qualcosa per non perdere la memoria, quasi come se si voglia proprio dimenticare».

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