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Incognita maltempo sul ponte di Romagnano: rischia di slittare anche la data del 30 novembre

Dopo l’ennesimo ritardo annunciato da Anas, anche il meteo sembra essersi messo di traverso alla conclusione dell’opera.

Incognita maltempo sul ponte di Romagnano: questa settimana previste ancora piogge da giovedì a sabato.

Ponte di Romagnano, l’incognita maltempo può far saltare anche la data del 30 novembre

Dal 30 novembre si potrà transitare per davvero sul ponte provvisorio di Romagnano? Dipenderà dal meteo.

Nei giorni scorsi, infatti, proprio l’Anas aveva fissato il nuovo termine per l’ultimazione dei lavori, condizionandolo però all’assenza di piogge.

Una notizia che era arrivata come una doccia gelata, dopo che per molte settimane la gente aveva creduto alla possibilità (sempre annunciata da Anas) di poter usare il collegamento già a partire da lunedì 22.

Le previsioni non promettono bene

Anas invita tutti a sperare che non piova, insomma, ma anche in caso di precipitazioni, «l’apertura al traffico potrà comunque avvenire non oltre i primi giorni di dicembre», come si legge nel comunicato emesso dall’agenzia nazionale strade.

E le previsioni del meteo non sembrano promettere bene. Basta digitare il nome di Romagnano Sesia sulle principali app meteo per vedere che è attesa pioggia da giovedì 25 fino a sabato 27 novembre. E anche Arpa Piemonte, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, conferma.

Continua la pressione dalle istituzioni locali

Il sindaco di Romagnano Alessandro Carini spera ovviamente che i meteorologi prendano un abbaglio.

«Purtroppo quella del tempo è un’incognita contro cui non si può fare nulla. Io mi aspetto che il 30 novembre il ponte sia percorribile».

«Anas ha spiegato che servirebbero 3 o 4 giorni per la gettata e mi auguro che non trovino altre motivazioni per ritardare ulteriormente l’apertura. La pressione da parte nostra è costante e proseguirà anche in questi giorni, coinvolgendo anche la Regione e i parlamentari del territorio».

Deluso il sindaco di Romagnano

«È mancata chiarezza nella comunicazione – conferma il primo cittadino -. Se avessero annunciato prima il ritardo a mio avviso sarebbe stato meglio per tutti, mentre invece lo hanno fatto soltanto in seguito alle nostre sollecitazioni. Adesso siamo nelle mani del meteo e speriamo che le previsioni non siano azzeccate».

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5 Commenti

  • Gnomo ha detto:

    La farsa continua. Non continui l’ANAS a promettere date che sa bene di non poter mantenere. Dica semplicemente “il ponte aprirà quando sarà pronto”. Fine.

  • Francesco ha detto:

    Salve, venisse anche rispettato come data di consegna è un fallimento comunque.

  • Domenico ha detto:

    Quanto si fa attendere questo “secondo miracolo italiano”…

  • La voce del popolo ha detto:

    Si se solo pensiamo a quanto ci costa sarebbe meglio smontarlo immediatamente. Di fatto non dovrebbe nemmeno esserci un ponte in affitto non so se mi spiego in affitto. La parola dice tutto. Però ovvio tutti noi abbiamo punti di vista diversi e tutti molto rispettabili. La cosa che si chiedono tutti in paese è parlo di Romagnano come può accadere che qualcuno che ha potere decisionale di poter prendere in considerazione una scelta del genere. Perché progetto non si può nemmeno pronunciare. E ora la cosa che fa più sorridere è che molti amministratori si lamentano del fatto che la consegna del 22 novembre 2021 non verrebbe rispettata da anas. Ma questo se guardiamo è il minimo. Perché non si chiedono nella loro testa che quel ponte ci costerà 5 milioni di euro all anno… domanda quanti ponti definitivi si potevano costruire in Italia con queste cifre spese ogni anno…?? E il bello è che li votiamo ancora. La vergogna continua…

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