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La storia di Rebecca: “Quando non lavoro in fabbrica a Biella poso nuda su OnlyFans”

Il sogno? "Vorrei collaborare con diversi brand, rendere i social il mio lavoro a tempo pieno e diventare una fotomodella"

La storia di Rebecca: “Quando non lavoro in fabbrica a Biella poso nuda su OnlyFans”

La storia di Rebecca: “Quando non lavoro in fabbrica a Biella poso nuda su OnlyFans”

Si chiama Rebecca, in arte Alaska, e ha 21 anni ed è  di Biella. La sua vita si divide tra le macchine della fabbrica e i filtri dei social network. Al suo lavoro da operaia, infatti, da circa sei mesi se n’è aggiunto un altro decisamente più “hot” sulla nota piattaforma di OnlyFans, che le sta dando soddisfazioni umane ed economiche inaspettate.

«Ho iniziato a lavorare in questo mondo soltanto per avere un’entrata in più, ma con il tempo, conoscendo nuovi fotografi, è diventata una vera passione. Prima di iscrivermi su questa piattaforma non avevo mai preso in considerazione la carriera da fotomodella, anzi, odiavo essere fotografata.  Posare mi ha aiutata ad accettarmi e ad amarmi di più; tutti quelli che prima vedevo come difetti ora è come se non ci fossero più. La mia vita è cambiata in positivo, io sono cambiata».

I tuoi genitori e le persone più vicine a te come hanno preso questa tua scelta?
«I miei genitori mi hanno giudicato perché per loro sarò sempre una bambina e hanno paura dei pericoli che si possono incorrere ad esporsi in questo mondo; mentre le mie amiche l’hanno presa meglio di quanto credessi, anzi, addirittura mi dicono che vorrebbero avere anche loro il coraggio che ho avuto io».

L’intervista completa sul sito www.laprovinciadibiella.it

6 Commenti

  • Alessandra ha detto:

    Brava Rebecca, bella e coraggiosa contro il falso perbenismo cattobigotto che striscia in modo particolare in realtà piccole e di periferia come Biella. Il diritto alla libertà di espressione, anche del proprio corpo e di impiegare il proprio tempo e le proprie capacità come attività lavorativa. Il cambiamento è inevitabile, solo gli stolti non lo capiscono. Solo i coraggiosi lo abbracciano e lo sfruttano.

    • piero ha detto:

      ragionamento da zero libertà !!!!!
      ci sono donne che lottano contro lo fruttamento alla prostituzione,contro le diseguaglianze di parità di lavoro e stipendio, e tante altre cose x ottenere la vera libertà delle donne, x un vero cambiamento culturale, anche verso gli uomini, e lei alessandra, promuove la scelta di rebecca ??
      poveri illusi, se non gli bastano i soldi che guadagna, allora ha le mani bucate, e se e cosi anche se guadagna 50mila al giorno e non sa amministrare , e sempre povera sarà !!!!!
      fin che sei giovane, poi sarai vecchia da buttare con tuti quei tatuagi addosso, ed e un pessimo esempio x un eventuale famiglia con figli.
      la vera libertà, è costruire basi solide a tutto campo sia con il lavoro vero e creativo x stare in mezzo alla società in modo dignitosi, ed invece cosi in questo ragionamento che fate , quando lo perdete il lavoro rimanete col cappello in mano alla ricerca del vostro futuro negativo e pessimo,.
      la vita e lunga, e alla vecchiaia si raccoglie

      • Alessandra ha detto:

        La VERA libertà, mio caro, è poter scegliere di fare quello che si desidera, seguire le proprie aspirazioni, e puntare sempre al meglio e sempre più in alto, se uno lo desidera, anche e soprattutto dal punto di vista economico. Lei parla di mani bucate e del fatto che a Rebecca non bastano i soldi che guadagna in fabbrica o che lei non sia in grado di amministrare. Ma lei chi è per giudicare? In base a quali conoscenze di questa ragazza fa le sue affermazioni sessiste e avvilenti? Senza menzionare il discorso dei tatuaggi, che solo chi ha una mente antica e bigotta può associare a “cattivi esempi”. La storia è piena di bravissime persone che hanno tatuaggi. C’è molta più cattiveria e ignoranza nelle sue parole che in un centimetro quadrato dei suoi tatuaggi. Oltre al fatto che secondo lei una persona al giorno d’oggi deve PER FORZA lavorare per altri, come uno schiavo, per essere considerato rispettabile. Caro lei, per fortuna voi antichi siete una specie in via di estinzione, schiavi, figli e genitori di schiavi. Viva la libertà, la stessa libertà che permette a Rebecca di ambire ad ottenere di più nella vita e a lei di scrivere in pubblico le sue parole ignoranti, sessiste e retrograde.

  • giacomo ha detto:

    ognuno e libero di pensare e fare, il risultato si raccoglie con i fatti !!
    se cercate soldi e libertà , datevi al trading li si fanno soldi e si vive di libertà.

  • daniele ha detto:

    FORZA Alessandra, fai valere i tuoi diritti della LIBERTà, organizza una passerella del nudismo che ti facciamo la foto a te e altri tuoi amici di pensiero, dai che faremo una gran bella festa a tutta birra e libertà .
    ahahahaahah
    ma in piazza eh !? dai, porta tutti amiche , sorelle, mamme , figlie,
    una foto di libertà come propaganda culturale di liberismo.

    • Alessandra ha detto:

      Ecco un altro catobigotto dell’ultima ora. Da bravo Daniele, torna a passare il tuo tempo sul famoso sito di intrattenimento per adulti Po*nHub. E’ l’unica cosa che ti puoi permettere perchè è gratis 😀

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