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Lega Salvini Piemonte: «La Pedemontana Masserano-Ghemme torni a essere un’opera strategica»

Nell’area di intervento sono stati rinvenuti alcuni reperti archeologici e questo ha comportato l'allungarsi dei tempi di intervento.

Lega Salvini Piemonte: «La Pedemontana Masserano-Ghemme torni a essere un’opera strategica».

Lega Salvini Piemonte e la Pedemontana

l consigliere del gruppo Lega Salvini Piemonte Gianluca Gavazza, membro dell’Ufficio di Presidenza di Palazzo Lascaris, interviene con i colleghi Angelo Dago, presidente della Quinta commissione Ambiente, e Mauro Fava, presidente della Seconda commissione Trasporti, sull’avanzamento dei lavori della Pedemontana Piemontese Masserano-Ghemme, che intersecherà l’autostrada A4 con l’A26.

“L’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi ha riaggiornato al 2023 l’avvio dei cantieri – spiega il consigliere Gavazza – e questo dopo che nell’area di intervento sono stati rinvenuti alcuni reperti archeologici. Già nella tarda primavera verrà però pubblicato un bando integrato per la realizzazione dell’opera, primo e fondamentale passo sul percorso che doterà la nostra regione di un’opera tanto fondamentale. Le infrastrutture, e in particolare quelle autostradali, rappresentano infatti un volano imprescindibile per la crescita della nostra economia e lo sviluppo dei nostri territori, garantendo nuovi canali per la movimentazione delle merci e l’intreccio di relazioni tra le comunità. Spiace solo che l’ex ministro dei Trasporti Paola De Micheli abbia bocciato l’idea della nomina di un commissario ad hoc, negando così la possibilità di imporre una vigorosa accelerazione al compimento dell’opera”.

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“Come ha saggiamente ricordato il nostro leader Matteo Salvini – continua il presidente Dago – è fondamentale riavviare tutti i cantieri e le grandi infrastrutture che in questi anni sono rimasti impantananti nelle lungaggini della burocrazia e di una politica paralizzata dai troppi no. La pedemontana Masserano-Ghemme rientra a pieno titolo nel novero di queste opere strategiche: siamo certi che con il ritorno della Lega nella compagine di governo anche questo intervento potrà tornare a essere centrale nello scacchiere logistico nazionale, magari beneficiando della nomina di quel commissario verso il quale l’ex ministro De Micheli si è sempre opposta”.

 

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“La Pedemontana piemontese fa parte di quel lungo elenco di opere ferme da anni a causa di iter burocratici infiniti e di ostacoli politici – conclude il presidente Fava -. Il nostro Paese e il Piemonte hanno però bisogno di infrastrutture se vogliamo continuare ad essere competitivi. È ora di dire basta alla stagione dei no e dare via libera ai cantieri, dalla Pedemontana al Tav e al Terzo Valico”.

3 Commenti

  • John ha detto:

    Le persone di buonsenso non smetteranno mai di ripetere quanto sia importante iniziare i lavori per la costruzione della Pedemontana. E’ un opera strategica per il territorio, e anche se i lavori iniziassero lunedì prossimo, sarebbero comunque in ritardo. La burocrazia in Italia è uno Stato nello Stato, un mondo parallelo completamente scollegato dalla realtà, e che va rivoluzionato profondamente.

  • Luca ha detto:

    Ritardi a dir poco ridicoli. Siamo diventati per certi versi un paese da terzo mondo…..

  • Roberto ha detto:

    Sono 30 anni che sento ripetere le stesse cose.
    Ci sono stati governi di destra di sinistra tecnici, misti, ma quel tratto di pedemontana ancora si deve fare.
    Ormai ho perso le speranze.

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