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Pane per amore: a Borgosesia progetto di Enaip e Caritas per aiutare le famiglie

I prodotti da forno preparati dagli allievi del corso di panificazione andranno ad arricchire le “borse della spesa”.

A Borgosesia un progetto di Enaip e Caritas per aiutare le famiglie bisognose.

Pane per amore: progetto di Enaip e Caritas

Con l’iniziativa “Pane per Amore” si instaura una collaborazione tra la sede Enaip e la Caritas di Borgosesia. Gli allievi delle classi prime e seconde del corso di panificazione prepareranno prodotti da forno che verranno distribuiti alle persone bisognose.

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Il centro Enaip offrirà i prodotti preparati dai ragazzi durante i laboratori di panificazione, che andranno così a incrementare le “borse della spesa” giornaliere distribuite da Caritas. Si tratta di pane, pizza, grissini, focacce e prodotti dolciari, che vengono prodotti un paio di giorni a settimana nei laboratori di rione Isola.

I ragazzi volevano mettersi al servizio

«Il progetto “Pane per Amore” – spiegano i referenti di Enaip Borgosesia – è nato da una serie riflessioni con gli allievi sulle paure e sulle problematiche generate dalla situazione di emergenza che stiamo vivendo. I ragazzi hanno sentito il bisogno di rendersi partecipi e di contribuire a portare un po’ di serenità in questo periodo complicato. E così hanno pensato di mettersi in gioco in prima linea. In questo modo è nata la collaborazione con la Caritas, al lavoro quotidianamente per risolvere situazioni di emergenza delle famiglie in difficoltà».

Un modo per fare la differenza

La Caritas metterà a disposizione del progetto la propria rete distributiva, consegnando prodotti freschi a una settantina di famiglie, e dando valore a quanto prodotto dal lavoro dei ragazzi. «Le finalità del progetto sono molteplici. Non solo aiutare e sostenere chi ne ha bisogno, ma anche svolgere un’azione educativa, che renda attivi i nostri giovani studenti nella risoluzione della crisi. Sostenere il proprio territorio, quindi, ma non solo».

Una nuova sfida per i ragazzi

«Partecipando a questa iniziativa i ragazzi hanno l’occasione di concentrare le proprie energie in nuove attività e nuovi scopi, distraendosi da questi mesi di isolamento obbligato che li hanno messi a dura prova. Per loro la partecipazione al progetto significa anche imparare a produrre rapidamente e su commessa, proprio come accade in una vera e propria realtà aziendale, e che sarà utile per il loro sviluppo professionale futuro».

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