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Pellegrini da Varallo a Lourdes: solo una quarantina perché è ancora rischioso

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Anche quest’anno il pellegrinaggio Varallo-Lourdes, ma solo in quaranta. «Ancora rischioso per persone fragili»

Partiti per Lourdes i pellegrini di Varallo

Un pellegrinaggio a Lourdes diverso per questo 2022, ma con lo scopo di celebrare nel modo migliore il cinquantesimo anniversario. Nel pomeriggio di martedì 23 settembre i pellegrini sono partiti in direzione dell’aeroporto di Bergamo per raggiungere in aereo il santuario mariano dei Pirenei e iniziare il tradizionale pellegrinaggio organizzato dall’associazione “Amici di Lourdes”.

«Si tratta di un viaggio un po’ diverso da quelli tradizionali – spiegano i membri del sodalizio – perché dopo l’emergenza sanitaria risulta ancora difficile e purtroppo rischioso far viaggiare le persone più fragili come anziani e ammalati. Inoltre sono cambiate molte cose nella gestione dei trasporti e nell’organizzazione del santuario proprio per la gestione della situazione dovuta al Covid. Le persone più fragili vanno comunque tutelate perché ancora a rischio».

Una quarantina di adesioni

A prendere parte al pellegrinaggio sono stati in quaranta, per la maggior parte volontari dell’associazione, che sono partiti proprio con lo scopo, oltre a quello di vivere un’importante esperienza spirituale, di prendere visione e conoscere le nuove modalità di gestione del viaggio e del pellegrinaggio vero e proprio per poter poi iniziare nuovamente a portare gli ammalati e gli anziani.

«Un viaggio esplorativo dunque – proseguono gli “Amici di Lourdes” – per poter organizzare degnamente il cinquantesimo anniversario di questo pellegrinaggio della Valsesia».

Sui passi di Bernadette

I pellegrini torneranno in valle domenica 28 agosto, dopo aver ripercorso i “passi di Bernadette”. Il viaggio infatti si concluderà con sosta a Parigi per visitare la “Cappella della Medaglia Miracolosa”, un importante luogo di preghiera e di pellegrinaggio frequentato da numerosi fedeli desiderosi di chiedere la protezione della Vergine.

Si tratta di una vera e propria tradizione alla quale i varallesi e i valsesiani sono molto affezionati, un viaggio di fede che si tiene ogni due anni dal 1974 e che conta ogni volta un gran numero di fedeli e volontari che scelgono di aiutare i malati e accompagnarli in questa esperienza che da 160 anni fa iniziare ogni giornata con la processione eucaristica il pomeriggio, la processione delle candele che si svolge al calar della sera e la messa internazionale che si tiene ogni mercoledì e che viene trasmessa in televisione, alla quale prenderanno parte anche i pellegrini valsesiani di questo pellegrinaggio del 2022.

In foto il gruppo di pellegrini partiti da Varallo per raggiungere l’aeroporto di Bergamo.

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