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Portula emergenza virus riporta clienti nella bottega che rischiava di chiudere

Un mese fa l’appello del sindaco, oggi il negozio prova a risalire la china per non lasciare il paese sguarnito.

Portula emergenza virus riporta clienti nella bottega di Christele Bertola.

Portula emergenza virus riporta clienti

Un mese fa il sindaco Fabrizio Calcia Ros e Christele Bertola, titolare del negozio di Portula, avevano lanciato un appello alla cittadinanza per evitare che l’esercizio chiudesse. Sarà forse anche perché l’emergenza Coronavirus impone ai cittadini di privilegiare i negozi più vicini: sta di fatto che ultimamente i clienti sono più numerosi nel negozietto di generi alimentari che si trova lungo la strada Provinciale.

Richiesta di solidarietà

«Vista la situazione drammatica – commenta Bertola –, io spero che questa emergenza finisca al più presto, poi si vedrà se la gente continuerà a servirsi qua da me. Io mi auguro che questo avvenga e che la popolazione capisca e che mi aiuti a continuare ancora questa mia attività, anche dopo il ritorno alla normalità».
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Consegna per gli anziani

La titolare, per venire incontro alle esigenze soprattutto degli anziani, nel pomeriggio si è resa disponibile e consegna la spesa a domicilio. In questo modo le persone non si muovono da casa, ma possono disporre dei generi alimentari e di altri prodotti che vengono venduti nel suo esercizio commerciale.

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2 Commenti

  • Elena ha detto:

    Finita l’emergenza tutti torneranno alle proprie abitudini…….e ai centri commerciali e ai supermercati!
    E lo dico con rammarico!

  • fabrizio ha detto:

    Sono d’accordo con te Elena!!purtoppo sappiamo che l’essere umano e stupido e molto egoista.Sicuramente quando il Paese verrà riaperto ci sarà un orda di persone che si lanceranno fuori casa nei luoghi più a rischio contagio.Le nostre generazioni non hanno mai vissuto situazioni drammatiche e solo avere l’obbligo di stare in casa,al contrario di chi ha dovuto combattere situazioni tragiche dovute al contagio ,si sentono perse come se dovessero sopportare chissà quale insuperabile difficoltà.

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