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Premio Fabbriciere a Marisa, custode dell’oratorio di Pianmisura

L'edificio, dedicato all’apostolo San Giacomo il Maggiore, sorge nella Val d’Otro.

premio fabbriciere

Premio Fabbriciere per la cura riservata all’oratorio di San Giacomo: il riconoscimento a Marisa Degasparis.

Premio Fabbriciere 2019

Si è presa cura dell’oratorio di San Giacomo: il “Fabbriciere di Montagna 2019” è Marisa Degasparis. La Commissione “Montagna antica Montagna da salvare” del Cai Varallo premia la “custode” del piccolo oratorio dedicato all’apostolo San Giacomo il Maggiore che sorge nella Val d’Otro, dove si conservano i più interessanti insediamenti abitativi valsesiani dei Walser. La cerimonia si svolgerà sabato 5 ottobre nella chiesa parrocchiale di Alagna alla fine della messa delle 18, celebrata da don Elgo e accompagnata dai canti del coro Varade. Seguirà un rinfresco con il contributo dell’amministrazione comunale. «Questa volta il premio va in alto, ai 1848 metri di Pianmisura – annuncia la Commissione Cai -, dove sorge il piccolo oratorio dedicato all’apostolo San Giacomo il Maggiore, quello venerato a Santiago de Compostela. Qui siamo invece nella valle di Otro, in bella posizione panoramica, dove passano gli itinerari per il Passo Foricc e per il Bivacco Ravelli».

L’oratorio

«L’edificio, consacrato il 10 agosto 1737 da don Pietro Ferro, custodiva un tempo un altarolo del XV secolo, restaurato a cura della Pinacoteca di Varallo ed ora gelosamente conservato nella chiesa parrocchiale di Alagna. La fabbriciera Marisa Degasparis a spese sue, in memoria del papà, ne ha fatto realizzare una fedele riproduzione fotografica che ben figura all’interno dell’oratorio. Questo ora è ben conservato, ma nel passato, prima dell’arrivo di don Carlo Elgo, era diventato addirittura ricovero per le capre. Da quando, nei primi anni del Duemila, il marito Pierfranco Bendotti iniziò i lavori di ristrutturazione di una baita vicina, la signora Marisa ha incominciato a prendersene cura, diventandone, di fatto, fabbriciera attenta e premurosa, che ora intende far restaurare il paliotto dell’altare, se troverà della gente sensibile e generosa nel contribuire alle spese».

Valsesiana doc

Nata a Borgosesia da madre molliese e padre alagnese, dopo aver vissuto per quasi vent’anni a Serravalle, Marisa Degasparis risiede attualmente ad Alagna. «Oltre ad occuparsi del proprio lavoro presso le strutture ricettive del paese e delle incombenze che spettano ad una madre di tre figli – fa sapere la Commissione -, trova anche il tempo per dedicarsi ai suoi molteplici hobby quali il giardinaggio, il cucito, il punto croce, le confetture e i liquori fatti in casa». Apprezzandola per la cura all’oratorio di Pianmisura, il parroco di Alagna don Carlo Elgo le ha affidato anche le chiavi di quello della frazione Resiga. «Un motivo in più per assegnarle il “Premio al Fabbriciere di montagna” – sottolineano i promotori del premio – al cui finanziamento provvede tutti gli anni il sodalizio “Cà nova im land” coordinato da Roberto Sella, al quale vanno i ringraziamenti da parte della Commissione Montagna antica Montagna da salvare».

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