Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Pro Loco San Nazzaro: “La carne di nutria è molto buona, non sapevamo fosse proibita la cena”
Attualità Novarese -

Pro Loco San Nazzaro: “La carne di nutria è molto buona, non sapevamo fosse proibita la cena”

Parlano gli organizzatori dell'evento gastronomico che è stato annullato dall'Asl.

Pro Loco San Nazzaro: “La carne di nutria è molto buona, non sapevamo fosse proibita la cena”.

Pro Loco San Nazzaro

A riportare la testimonianza degli organizzatori dell’evento è Novara netweek.it. «E’ tutto partito da un’idea tra noi amici. Ci era capitato di assaggiare la carne di nutria e l’avevamo trovata molto buona così abbiamo pensato di proporre una cena estesa a più persone». Così Alessio Rollini della Pro loco di San Nazzaro Sesia racconta come sia nata l’iniziativa «Nutriamoci», cena a base di nutria che si sarebbe dovuta svolgere mercoledì 23 ottobre nel salone dell’associazione e che avrebbe visto servire ai commensali un menù composto da tagliatelle al ragù di nutria e nutria in salmì.

Tantissime le prenotazioni

E l’idea aveva stuzzicato subito il palato di moltissime persone: «In un giorno sono arrivate una settantina di adesioni… a un certo punto abbiamo dovuto spegnere i telefoni» racconta Rollini. Entusiasmo che però è stato rapidamente spento dall’intervento dell’Asl. In Italia infatti gli allevamenti di nutrie sono vietati e lo è anche la caccia di questi piccoli roditori. Dunque l’organizzazione avrebbe dovuto giustificare la provenienza dei roditori. «Noi avevamo semplicemente esposto una locandina, poi però hanno iniziato a condividerla sui social e si è creato il clamore. A quel punto ci ha contattato l’Asl, che ringraziamo, e che ci ha spiegato che non era possibile fare questo tipo di cena. Noi non sapevamo fosse proibito, il nostro è stato un errore in buona fede, appena ci è stata spiegata la situazione abbiamo annullato tutto. Siamo rimasti stupiti perché sappiamo di molti posti in altre zone d’Italia in cui si sono svolte cene di questo tipo, nel Pavese, nel Veneto… e anche nell’Astigiano, che è sempre Piemonte, ma in quel caso nessuno è intervenuto». Ma come si sarebbe reperita la carne necessaria per preparare il menù? «Una volta appurate le persone iscritte – spiega Rollini – avremmo incaricato alcune persone autorizzate alla cattura delle nutrie. Purtroppo però ci è stato spiegato che ci sono delle norme rigide, anche per quanto riguarda la macellazione».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente