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Quarona restaurato il più antico dipinto della Beata

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Quarona restaurato il dipinto visibile nella chiesa parrocchiale, che raffigura “La Beata nel martirio”: si tratta della più antica opera dedicata alla patrona valsesiana.

Quarona restaurato l’affresco

L’affresco della Beata Panacea torna a casa, nella chiesa parrocchiale di Quarona, dopo essere stato sottoposto a un restauro. E non si tratta di un’opera tra le tante, ma dell’affresco più antico che raffigura la pastorella patrona della Valsesia. Il dipinto è stato sottoposto a un restauro conservativo che ha permesso di valorizzare l’aspetto artistico.
Datato 1494, poco più di un secolo dopo la morte della Panacea, l’affresco riproduce la “Beata nel martirio”.

La prima chiesa

Originariamente l’opera si trovava nella chiesetta della Pietà, edificio religioso che venne demolito nel 1884 per consentire la costruzione della linea ferroviaria Novara-Varallo, nei pressi dell’omonimo ponte della Pietà dove il 14 agosto 1944 avvenne l’esecuzione dei cinque partigiani. Con la demolizione della chiesetta, dipinti e statue furono trasferite nella chiesa di San Giovanni al Monte; solo in un secondo tempo l’affresco più antico fu collocato nella parrocchiale di Sant’Antonio abate. E’ conservato in una nicchia sulla sinistra dell’entrata.

L’intervento

Ed è lì che è tornato da qualche giorno, a conclusione dei lavori di restauro: «L’affresco aveva necessità di qualche ritocco per poter tornare al suo stato originale e a tutela conservativa – spiega il parroco don Matteo Borroni -. Sono state anche rimosse le cornici di noce e in ferro che appesantivano l’opera».
L’intervento è stato curato da Federico Barberi di Pombia, restauratore che già si era occupato del quadro (sempre conservato in parrocchiale) che raffigura la Madonna con il Bimbo, attorniata dai santi e dalla Beata Panacea.

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