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Romagnano ha detto addio ad Antonella Brandoni: l’imprenditrice si è spenta a 58 anni

La donna aveva scoperto la malattia solo poche settimane fa.

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Romagnano ha detto addio ad Antonella Brandoni: l’imprenditrice si è spenta a 58 anni. La donna aveva scoperto la malattia solo poche settimane fa.

Romagnano ha detto addio ad Antonella Brandoni

Cordoglio nei giorni scorsi a Romagnano per la scomparsa a soli 58 anni di Antonella Brandoni, figlia di uno dei fondatori dell’omonima azienda metalmeccanica situata in via Novara, di cui era consigliere delegato. A destare grande commozione è stata soprattutto la rapidità della malattia che ha colpito l’imprenditrice, che solo da poche settimane aveva scoperto il male che l’ha portata via nei giorni delle festività natalizie.

Ha lasciato il marito Renato, la giovane figlia Martina, la mamma Pina, il fratello Marco e lo zio Pier Franco, fondatore insieme al padre Gian Renzo della ditta. Gian Renzo Brandoni, scomparso nel 2012, fu anche vice sindaco del primo cittadino Carlo Bacchetta.

Il ricordo dell’azienda

«Vogliamo ricordare Antonella con il suo sorriso, la sua professionalità e la sua totale dedizione all’azienda, che ha servito con responsabilità via via più incisive per quasi 40 anni», è stato pubblicato sulla pagina Facebook di Brandoni spa, sulla quale sono arrivate oltre un centinaio di testimonianze di affetto e vicinanza, oltre ai ricordi di tanti amici.

Un sorriso che lasciava il segno

Il sorriso era ciò che contraddistingueva Antonella che, con il suo modo di essere aveva conquistato molte persone, sia sul lavoro che nella vita privata. La ricorda il sindaco Alessandro Carini, amico d’infanzia del marito Renato Boietti. «La ricordo in molte occasioni ma in modo particolare quando inaugurammo il nuovo allestimento del parco giochi di via Vittorio Emanuele II, che l’azienda Brandoni ha voluto donare al Comune in occasione del 60mo anniversario della fondazione – afferma Carini -. Le piaceva molto l’idea di aver abbellito il parco, situato nelle vicinanze dell’abitazione del padre e dello zio, dove era iniziata l’attività della loro ditta».

Testimonianze di partecipazione sono state espresse dal personale dipendente della Brandoni spa, dai coscritti del 1964 e dai dirigenti, tutto lo staff e i giocatori del gruppo sportivo Pavic, di cui la figlia Martina è giocatrice.

Una malattia che non le ha dato scampo

Dopo le prime avvisaglie della malattia, Antonella Brandoni era stata ricoverata all’ospedale di Borgomanero e si era poi rivolta a un centro oncologico di Milano. Valutata la situazione, la donna era stata ricoverata da pochissimo tempo all’Istituto di Candiolo, dove però la situazione è rapidamente precipitata. Il funerale è stato celebrato sabato

La famiglia ha chiesto a chi volesse contribuire di inviare offerte al Centro oncologico di Candiolo, tramite questo link.

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