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Serravalle aumentano le famiglie che si rivolgono al centro Caritas

«Nel 2019 supportavamo 25 nuclei famigliari, ora siamo a 30, per un totale di 80 persone».

Serravalle aumentano le famiglie che si rivolgono al sodalizio guidato da Anna Bondonno.

Serravalle aumentano le famiglie che si rivolgono alla Caritas

Rispetto allo scorso anno sono aumentate le famiglie che si affidano al sodalizio guidato da Anna Bondonno. «Nel 2019 avevamo 25 famiglie, ora siamo a 30 nuclei seguiti, per un totale di 80 persone – sottolinea la referente -. Tra i nuovi utenti ci sono molti che hanno perso il lavoro e nella maggior parte dei casi tornano a vivere con i loro genitori per via della difficile situazione economica che stanno affrontando».

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Avviata un’altra raccolta viveri

Vista la fase delicata, è stata avviata la raccolta viveri come già fatto nel primo lockdown. «Per ora non abbiamo previsto i buoni spesa – prosegue Bondonno –, ma grazie alla collaborazione con i supermercati presenti in paese, e quindi all’In’s e al Crai, abbiamo posizionato due contenitori dove si possono riporre generi alimentari da destinare alle persone bisognose».

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In programma la distribuzione delle borse alimentari

«Abbiamo comunque notato che sono già parecchi coloro che ci hanno lasciato un aiuto e continuano a farlo. Tengo a questo proposito ringraziare tutti per i gesti solidali». E a breve ci sarà una distribuzione di borse alimentari. «Provvederemo alla consegna dei generi alimentari nei prossimi giorni – sottolinea Bondonno – e cercheremo di renderla abbastanza ricca».

Sospesi gli sportelli di ascolto

«Gli sportelli d’ascolto sono ancora chiusi – conclude la referente della Caritas -. Chi ha particolari necessità solitamente si rivolge al parroco, che poi a sua volta si rivolge a noi, oppure vicino alla sede dove di solito si accolgono gli utenti ci sono i recapiti da contattare. Cerchiamo comunque di fare il possibile per essere presenti in questo momento particolarmente difficile».

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