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Sindaco Scopa torna in paese: da due mesi era bloccato a Milano

Il rientro per controllare che tutti i proprietari di seconde case extra-regione non tornino in paese.

Sindaco Scopa torna in paese: da due mesi Cesare Farina era bloccato a Milano.

Sindaco Scopa torna in paese: era bloccato a Milano

Dopo più di due mesi di quarantena e di assenza il sindaco Cesare Farina torna a Scopa. Il primo cittadino infatti quando era scoppiato il caso Covid-19 era rimasto a Milano dove abita. Aveva deciso infatti di rimanere in città proprio per evitare eventuali contagi. Il motivo del suo ritorno? Controllare che le seconde case rimangano chiuse, come prevede il Dpcm.

Partiti i controlli

«Oggi trasmetto da Scopa – ha spiegato il sindaco in diretta Facebook -. Ho deciso di venire a presidiare il territorio per un semplice motivo: siamo nella fase 2 ma tanti non hanno capito ancora come funziona. Coloro che pensano di poter salire e soggiornare in paese perché hanno le seconde case possono rimanere tranquilli al proprio domicilio evitandosi viaggi a vuoto».

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2 Commenti

  • Maurizio ha detto:

    Come spiega al resto dei lombardi che hanno la seconda casa in Valsesia il fatto che lei sig. Sindaco è andato da Milano in Lombardia dove risiede a Scopa in Piemonte superando i confini regionali vietato per legge? Bell’esempio di correttezza visto che le seconde case tengono in piedi i vostri comuni con tutte le tasse che pagano.

  • fabrizio ha detto:

    Buongiorno Sig.Maurizio penso che lo spostamento del Sig.Farina si spieghi da solo!! essendo il Sindaco dopo il problema covid giustamente è tornato a Scopa x svolgere il proprio lavoro in Comune.Le tasse come ovunque non le pagano solo i proprietari di seconde case ma tutti i residenti e insieme si cerca di mantenere vivo il territorio.

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