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Sportello Frend Borgosesia: lavoro e lingua italiana i problemi principali

Grazie anche alla collaborazione delle associazioni e delle realtà locali, sono state avviate diverse attività.

sportello frend

Sportello Frend: un punto di riferimento per le persone in difficoltà a Borgosesia.

Sportello Frend: le attività

Imparare la lingua, gestire le questioni legate al lavoro e la burocrazia relativa ai permessi di soggiorno: riguardano soprattutto queste tematiche le richieste presentate allo sportello Frend, attivato a febbraio a Borgosesia. E nell’attività del servizio, è stato avviato un corso di italiano per agevolare nella comprensione della lingua e consentire una migliore integrazione. Sono i principali dati emersi nel bilancio dei primi tre mesi di attività dello sportello Frend, nato con l’obiettivo di fornire informazioni e orientamento a persone con fragilità sociale, con il coinvolgimento di parrocchie e Caritas di Borgosesia e Varallo e le associazioni Eufemia, Fast e Cireseui e finanziato dalla Diocesi di Novara con i fondi dell’8 per mille.

Uno sportello per tutti

«Sono una quarantina le persone che sinora si sono rivolte, soprattutto stranieri – evidenziano i referenti -. Lo sportello tuttavia è aperto a tutti, nato anche con lo scopo di creare rete e confronto fra le associazioni del territorio e di offrire occasioni di formazione e incontro con esperti del tema della fragilità». Poiché quello della lingua italiana è sembrata da subito una grave emergenza, è nata l’idea di dare vita a un laboratorio per dare una risposta concreta: «Sono stati trovati sei volontari, coordinati da Silvia Scarati di Eufemia, che accolgono una quindicina di studenti il martedì mattina e il giovedì pomeriggio, in piccoli gruppi dove si cerca di lavorare su un livello base di alfabetizzazione e un livello leggermente più avanzato per chi già conosce un po’ la lingua. E’ una sperimentazione che andrà avanti fino a luglio per essere pronti a settembre per partire con un progetto più strutturato».

Formazione e lavoro

In fase di avvio c’è la collaborazione con il centro Enaip di Borgosesia, per un confronto su tematiche legate a lavoro e formazione, e con lo sportello migranti Cgil per questioni legate a permessi e ricongiungimenti. «Per consulenze più specifiche ci si avvale anche della collaborazione di alcuni avvocati che hanno dato la loro disponibilità ad aiutare lo sportello su questioni delicate e complesse. Inoltre, vista l’affluenza di molte donne con esperienza di lavoro come badanti, si è anche creata, e si intende aggiornarla, una lista di nominativi che potrebbe essere utile a chi è alla ricerca di assistenza per anziani o collaborazioni domestiche». Lo sportello è aperto al primo piano del centro sociale di via Giordano il martedì dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30. Telefono 370.341.90.71 e mail sportellofrend@gmail.com. Chi fosse disponibile a fare qualche ora di volontariato, sia al corso di italiano che allo sportello, può contattare l’ufficio.

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