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Tangenziale Romagnano: dopo sette anni di attesa forse si parte col secondo lotto

La Provincia di Novara sta completando gli ultimi step burocratici. Il cantiere è stato affidato all'impresa Neocos di Borgomanero.

Tangenziale Romagnano: dopo sette anni di sospensione in autunno riprendono i lavori.

Tangenziale Romagnano: forse si parte col secondo lotto

Si torna a parlare del completamento della tangenziale di Romagnano. E adesso dovrebbe essere la volta buona; per l’inizio dei lavori della bretella tra il Piano Rosa e il casello dell’autostrada infatti si parla dell’autunno, tra settembre e ottobre.
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Ultimi passaggi burocratici

La competenza del secondo lotto, come era per il primo, attualmente è in carico alla Provincia di Novara, che sta curando gli ultimi passaggi burocratici. «Da quello che sappiamo – dice il sindaco di Romagnano, Alessandro Carini – pare siano stati superati gli ultimi step, pertanto i cantieri dovrebbero essere in dirittura d’arrivo». La costruzione dell’opera è stata affidata all’impresa Neocos di Borgomanero.

Fermi dal 2013

Se verrà conferma l’ipotesi dell’autunno, si potrà finalmente iniziare a lavorare alla bretella, dopo che nel 2013 era stata bloccata alla partenza. Nel primo progetto, curato dall’impresa Lauro di Borgosesia, erano stati previsti ingenti quantitativi di scorie di fonderia trattata, 450mila tonnellate, da utilizzare come riempitivo della strada. La presenza di tale materiale aveva messo in allarme non solo le amministrazioni comunali, ma pure produttori e cittadini, preoccupati per le ricadute ambientali e sulla salute.

In difesa del territorio

Sulle colline di Romagnano vengono coltivati vigneti che producono pregiati vini Docg; comprensibile quindi la paura dei produttori. Inoltre destava preoccupazione anche il continuo passaggio dei camion, carichi di scorie trattate. E così, per dire “no”, a quel progetto si era costituito un comitato civico. La Provincia aveva quindi chiesto all’impresa di rivedere il tutto, abolendo tale materiale.

Ricominciare

Nel frattempo però la Lauro ha attraversato una serie difficoltà economiche che l’hanno poi portata alla cessazione delle attività. E così l’iter del secondo lotto della tangenziale è dovuto ripartire da capo. Il nuovo progetto ovviamente non prevede più l’utilizzo di tale materiale.

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Un Commento

  • Zio Paul ha detto:

    Si ma anche Voi con il “forse”…
    Sono decenni che si attende ‘sta “tangenziale” completa, invece procede (quando procede) a singhiozzo.
    Date la notizia SOLO quando ci saranno le ruspe che spostano terra, per favore, altrimenti ri-create false speranze 😉
    Saluti!

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