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Testamento Marcantonio con le infiltrazioni di Villa Becchi

Tra frecciatine, autoironia, tirate di orecchie e complimenti

Testamento Marcantonio

Testamento Marcantonio con frecciatine

Frecciatine alle “pecche” dell’amministrazione, errori e figuracce dei suoi sudditi. Ma anche congratulazioni e ricordi legati alla “sua” Varallo: ecco cosa si può trovare quest’anno sul testamento di Marcantonio. Accanto alle critiche per i lavori di rifacimento dell’allea di corso Roma, lasciati a metà, il re del carnevale riporta l’attenzione sui problemi di infiltrazioni della piscina comunale, perché “se piove dentro a Villa Becchi, si bagnano tutti, poveri Mecchi!”.

Autoironia

E’ polemica anche sui libretti della scorsa edizione dell’Alpàa, dove sono comparsi orari di inizio concerto sbagliati, ma allo stesso tempo non manca sul testamento un po’ di autoironia: «Censuro il grafico di corte (ahimè me medesimo) e lo invito a controllare meglio le date inserite nel libretto del Carnevale», ha scritto infatti Marcantonio, Simone Mancini, in riferimento a un suo stesso errore. Il giorno della Veggia Pasquetta indicato era infatti martedì 6 gennaio, inesistente sul calendario 2018.

Strigliate ad alcuni membri del Comitato

Oggetto di “strigliate” anche alcuni membri del Comitato, presi in giro per “abbondanti libagioni” ed “evidenti tracce del nettare di Bacco sulle camicie” o per aver vestito i colori della divisa invertiti: «Ci hai pensato su un momento, prima di vestirti in modo diverso?», chiede il re dei Dughi e dei Falchetti. Non è immune nemmeno il presidente, che, in occasione del “Vitello in piazza”, «per farsi aprire una serranda, il Ciambellano ha tirato giù dalla branda».

Tirata di orecchie per l’ex sindaco di Sabbia

Tirata d’orecchi per l’ex sindaco di Sabbia. Il monarca gli suggerisce di “prendere lezioni sulle tradizioni carnevalesche del nuovo comune di residenza”: «“Marcantogno”, scritto così non si può vedere» è il senso della colorita espressione dialettale «”Marcantogno”, scricc parè, i ciamm scusa, fa caghèe».

Spazio anche ai complimenti

Sono complimenti invece per il ristrutturato Palazzo dei musei e per la realizzazione del cd con le canzoni del carnevale. Congratulazioni a padre Giuliano Temporelli, al Sacro Monte da trent’anni, e al pediatra Lucrezio Coscarelli, da poco andato in pensione (lasciando per ora un posto vacante). Un pensiero va anche ai “vecchi del Caffè Centrale”, proprietari dell’abitazione distrutta dalle fiamme di qualche settimana fa.

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