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Torna a Quarona la stola della Beata: restauro all’isola di San Giulio

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Torna a Quarona la stola della Beata: restauro all’isola di San Giulio. Sospese a causa dell’emergenza sanitaria le celebrazioni per la Beata Panacea che la prima settimana di maggio uniscono le comunità di Quarona e Ghemme, la parrocchia di Sant’Antonio abate ha potuto riabbracciare la stola consegnata nelle mani delle suore dell’isola di San Giulio per un intervento nel laboratorio di restauro di tessuti antichi dell’abbazia benedettina.

Torna a Quarona la stola della Beata: restauro all’isola di San Giulio

La stola viene usata in occasione delle celebrazioni dedicate alla pastorella, ed è “gemella” del paramento di Ghemme che i parroci si scambiano insieme alle croci delle rispettive processioni. «I tanti anni iniziavano ad avere effetti sulla stoffa, e la scorsa estate si è deciso di sottoporre la stola a un restauro per preservarla e riportarla allo stato originale – spiega padre Matteo Borroni -. Il risultato è magnifico. Oltre all’intervento magistrale delle monache, è intervenuta anche la restauratrice Tiziana Carbonati che ha recuperato i dipinti su tela, sei ovali che raccontano la storia di Panacea».

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L’opera di recupero ha permesso anche di avere alcune conferme sulla datazione: «La stola risale al 18° secolo, ed è di scuola milanese – precisa il parroco -, ed è emerso che già più di un secolo fa ci fu un restauro: ricamo e ovali vennero riportati su un altro tessuto. La tecnica esecutiva dei sei ovali è quella ad olio su un tessuto a trama fine in lino». Gli ovali rappresentano la vita e il martirio della Beata: la Panacea con la matrigna che la faceva filare, che prega mentre cura le pecore al pascolo, che porta sulle spalle una fascina, circondata dai bambini, l’uccisione con tre fusi sulla testa e sul collo, la salma portata sul carro funebre.

Prima uscita

La prima uscita della restaurata stola sarà dunque venerdì 1 maggio, in occasione della cerimonia in paese: alle 10.30 il parroco e la giunta poseranno i fiori alla statua che ritrae la Panacea e sosteranno per un momento di preghiera. L’assessore comunale Maurizio Ugliotti con il figlio Alessandro e la sua band stanno preparando l’inno della Beata che sarà trasmesso in paese e poi pubblicato sui social insieme a un video di ricordi. Il Comune farà inoltre preparare quattromila “beatine”, i tipici dolci di pastafrolla, che saranno distribuire nelle case dei quaronesi per raccogliere offerte. Infine, domenica 3 maggio, la messa celebrata nella chiesa della Beata al Piano sarà trasmessa in streaming sulla pagina facebook del parroco, come tutte le celebrazioni di questo periodo.

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