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Tre gemelli nati a Maggiora: la speranza nei giorni del virus

Lieto evento malgrado l'emergenza: il paese ha dato il benvenuto a Gabriel, Manuel e Michael.

tre gemelli

Tre gemelli nati a Maggiora: lieto evento per una famiglia del paese.

Tre gemelli a Maggiora

Lieto evento a Maggiora malgrado il momento critico. Una famiglia ha ricevuto la visita di una robusta cicogna, che ha portato tre gemellini: Gabriel, Manuel e Michael, arrivati a movimentare la vita di mamma Daniela Rotondi e papà Alexander Polizzi. «Inizialmente – racconta la mamma – ci hanno detto che erano due gemelli. Che fossero tre, l’abbiamo scoperto al quarto mese di gravidanza. All’inizio, ci siamo molto preoccupati, pensando ai problemi che avremmo dovuto affrontare. Poi abbiamo iniziato a pianificare, con cautela, perché sapevamo che era una gravidanza a rischio. Fortunatamente, però, due anni fa anche mia sorella ha avuto due bellissime gemelline, così ci siamo confrontate e, al momento della nascita, eravamo tutti pronti».

La nascita

La nascita dei tre bambini è avvenuta il 2 marzo, superata la 33ma settimana di gestazione. «Ho vissuto una gravidanza bellissima – prosegue la supermamma – Fino alla fine, ho svolto i mestieri di casa, mi sono concessa delle passeggiate. Il parto è avvenuto a Varese, proprio nei giorni in cui scoppiava l’emergenza per il virus. All’ultimo controllo, considerata tutta la situazione, il mio medico ha preferito ricoverarmi e programmare il parto. Quando i bambini sono nati, solo mio marito e io abbiamo potuto vederli. Per una settimana abbiamo viaggiato ogni giorno per andare da loro. Poi, visto il peggioramento della situazione, ho cercato una stanza per fermarmi, da sola, in città. È andato tutto talmente bene che dopo due settimane siamo arrivati a casa, tutti e quattro».

Le difficoltà

Daniela confessa di aver vissuto qualche momento di sconforto: «Ero da sola, lontana da casa, coi bambini in ospedale – ammette –. Andavo da loro ogni giorno, avevo appena subito un intervento e, in piena pandemia, dovevo anche uscire a fare la spesa per mangiare. Ma ho incontrato persone stupende: dal personale dell’ospedale a quello dell’associazione “Il ponte del sorriso”, che mi ha fornito la stanza. Ogni volta che mi sentivo giù, trovavo un motivo per risollevarmi. E poi, c’erano loro, i miei figli, che mi davano un’enorme carica». Nonostante i bambini siano tutti in ottima salute e crescano molto bene, le preoccupazioni non mancano: «Ho solo tre mesi di maternità – spiega la mamma – dopodiché dovrò scegliere se tornare al lavoro o rinunciarvi, perché mandare all’asilo nido tre bambini è molto oneroso. I miei genitori vivono vicini, ma non posso certo pensare di lasciarli a loro, così piccoli».

Gli auguri del sindaco

Dell’arrivo dei tre nuovi concittadini si è rallegrato anche il sindaco Roberto Balzano, il quale ha recepito immediatamente le esigenze della nuova grande famiglia e ha predisposto i bonus bebè istituiti quest’anno. «Ho appreso con molta gioia la notizia – dice Balzano – e, appena possibile, celebreremo come si deve questo evento eccezionale. Abbiamo però preferito consegnare subito i buoni, anche senza poter abbracciare i neo-genitori e vedere i piccini, perché sappiamo bene che i primi periodi di vita dei neonati sono molto dispendiosi. In questo caso, poi, le necessità si triplicano e non ci sembrava giusto far aspettare questa famiglia, a cui porgo ancora tantissimi auguri».

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