Seguici su

Attualità

Valduggia, società esterna per riscuotere le imposte. L’opposizione: «Conteggi errati e senza interlocutore»

Pubblicato

il

soldi banconote imposte

Recupero delle imposte comunali non pagate, a Valduggia ora ci pensa una società esterna.

Valduggia si affida a terzi per riscuotere le imposte

A incassare le somme non versate di Imu e Tari ci penserà una società esterna. L’amministrazione comunale di Valduggia ha affidato l’incarico per recuperare quanto dovuto dai cittadini che non hanno pagato i tributi. La società potrà mettere in atto una riscossione coattiva.

Una scelta che trova la contrarietà del gruppo di minoranza che evidenzia un esubero di disagi per i cittadini, costretti a dover affrontare conteggi errati e non potendo più contare su un contatto diretto con il personale degli uffici comunali.

LEGGI ANCHE: Valduggia litiga sulla tassa rifiuti. Per l’opposizione si poteva ridurre

La scelta della maggioranza

«Pagare le tasse è un dovere: questi tributi sono un’entrata indispensabile per il bilancio comunale – motiva il sindaco Luca Chiara –. Senza queste entrate nessuna amministrazione potrebbe garantire i servizi minimi alla popolazione, quali la raccolta rifiuti o i servizi scolastici».

«Purtroppo il Comune è in credito di importi significativi. Situazioni particolari o momenti di difficoltà possono capitare a tutti, ma quando c’è solo la volontà di non pagare dobbiamo tutelarci per recuperare quanto dovuto».

Da queste basi nasce la decisione di affidare il servizio riscossione a una società esterna. «Non c’è più un dipendente che si occupa solo di tributi, essendo scaduta una convenzione con il Comune di Cellio con Breia – aggiunge Chiara –. E i benefici sono due: i costi sono nettamente inferiori a quanto speso per la convenzione e i risultati saranno più efficaci visto che per la riscossione coattiva il Comune si appoggiava all’Agenzia delle entrate ottenendo in sostanza nulla».

Il parere dell’opposizione

Non trova ragione per i consiglieri di minoranza la giustificazione del recupero coattivo dei tributi non corrisposti. «Da sempre il Comune recupera i tributi non pagati. La scelta è in realtà da imputarsi principalmente ai problemi di gestione del personale. Di fatto, nonostante le promesse di aumentare i servizi municipali, l’attuale amministrazione ha lasciato tutte le problematiche sulle spalle dei cittadini».

Il gruppo di minoranza “Valduggia viva” è nettamente contrario a questa soluzione. «Da settimane riceviamo continue segnalazioni da parte di cittadini – riferiscono Pierluigi Prino, Fabrizio Lauti e Davide Guida –. In molti hanno ricevuto conteggi errati e non trovano il supporto degli uffici del municipio, dovendo i funzionari limitarsi a comunicare un numero verde da contattare».

LEGGI NOTIZIA OGGI DA CASA: IL TUO GIORNALE COMPLETO IN VERSIONE DIGITALE

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *