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Valsessera rivolta social contro la diga

Un gruppo di cittadini ha avviato la campagna per personalizzare il “no” al progetto. 

Rivolta social contro la diga: in Valsessera e dintorni il dissenso sbarca su Facebook.

Valsessera rivolta social contro la diga

Rivolta social contro il progetto della nuova diga in Valsessera. Da qualche giorno decine e decine di residenti hanno modificato la propria foto profilo su Facebook. Hanno aggiunto un filtro con la scritta “No alla diga in Valsessera” sormontata dal disegno stilizzato di una montagna.

Far sentire la propria voce

L’iniziativa è stata lanciata da un gruppo di cittadini che vivono in zona. «Il nostro obiettivo – spiegano – è quello di supportare tutte le associazioni e gli enti locali attivi contro la realizzazione dell’invaso attraverso i social media e di aiutarli a coinvolgere e sensibilizzare più persone possibili. Per far questo, considerato che i social sono sempre più teatro di battaglie ambientaliste e sociali, abbiamo creato un simbolo che possa essere esposto da chiunque sui propri profili mediatici per manifestare contrarietà al progetto di ampliamento della diga in alta Valsessera».

Come modificare la propria foto

Il simbolo con la scritta “No alla diga” è quindi disponibile tra le cornici delle foto profilo su Facebook. Per aggiungerlo basta andare sulla propria foto profilo, cliccare “aggiungi motivo” e digitare “valsessera”.

«Sperando in un riscontro positivo alla nostra iniziativa – concludono i promotori – ci attiveremo con nuove idee e iniziative che possano unirci nel perseguire lo stesso scopo».

Progetto inserito nel Recovery plan

Come è noto, il progetto della nuova diga sul Sessera sembrava morto e sepolto fino a pochi mesi fa, quando è rispuntato fuori perché il Consorzio di bonifica della Baraggia lo ha proposto in vista dei finanziamenti del Recovery Plan. E la Regione lo ha inserito tra quelli che poi sono stati inviati a Roma. Da qui è ripartita la protesta degli oppositori.

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