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Varallo non si arrende a chiudere l’Alpàa: si studia un “piano B”

Comitato organizzatore al lavoro in attesa del decreto di giugno per arrivare alla scelta definitiva.

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Varallo non si arrende a chiudere l’Alpàa: «Bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo».

Varallo non si arrende a chiudere l’Alpàa

«Dobbiamo buttare il cuore oltre l’ostacolo, dobbiamo andare avanti». Non ha dubbi il sindaco di Varallo Eraldo Botta nel parlare dell’Alpàa che, per la prima volta nella sua storia, per colpa del Covid-19, potrebbe scomparire dal calendario 2020.

Nel rispetto delle regole

«Cerchiamo di guardare con ottimismo al futuro» ha esortato Botta durante la seduta in diretta streaming del consiglio comunale. «Le difficoltà sono molte e sia ben chiaro che non abbiamo intenzione di fare niente al di fuori delle regole e dell’attenzione verso i cittadini, ma seppure l’organizzazione dell’Alpàa in una situazione come quella che stiamo vivendo sia molto complicata, al momento non intendiamo gettare la spugna».

In attesa del decreto

Atteso dunque il nuovo decreto del Governo di giugno anche se in materia di concerti il blocco è pressoché totale, tant’è che i grandi della musica hanno già cancellato i loro tour. Ma per l’Alpàa potrebbe ancora esserci qualche chance, pensando a una formula un po’ diversa dal solito. «Non abbiamo annunciato nulla ancora perché non è possibile farlo in questo momento – precisa Botta -, solo a giugno potremo far sapere se si farà o no la 44esima Alpàa».

Cambieranno i piani

Ma se sulla possibilità di vedere tornare a luglio la manifestazione nel cuore di Varallo resta per ora il punto interrogativo, sul tipo di evento che si andrà a proporre le idee sono più chiare. «L’Alpàa per come la conosciamo noi sarà difficile da proporre – anticipa Alessandro Dealberto, assessore alla cultura del Comune di Varallo e membro del Comitato per l’Alpàa -. Stiamo piuttosto pensando a una serie di piccoli eventi, a un piano B per evitare assembramenti pur facendo lavorare bar, ristoranti, commercianti. Ci stiamo muovendo in questa direzione e invito a offrire suggerimenti».

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Un Commento

  • Sergio Bardotti ha detto:

    senza dubbio, quest’anno sarà dura, e non solo per l’ALPAA, anche per le altre manifestazioni. Vi auguro da frequentatore di Varallo, avendo una casa a Sabbia, di riuscire a combinare qualcosa. Arrivederci a porte aperte, si spera.

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