Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Varallo per un giorno capitale dei bersaglieri: le foto del raduno
Attualità Varallo e Alta Valsesia -

Varallo per un giorno capitale dei bersaglieri: le foto del raduno

Ricordata la figura del maggiore Gaetano Del Grosso

Varallo per un giorno capitale dei bersaglieri.  Elmi piumati l’altro giorno a Varallo in occasione della Festa al bersagliere maggiore Gaetano Del Grosso, Medaglia d’argento al valor militare.

Varallo per un giorno capitale dei bersaglieri

Scorri per vedere le foto

 

La giornata si è aperta al mattino con il convegno al Centro congressi, nato dalla richiesta di aggiungere all’intitolazione della Sezione Valsesia, al nome del bersagliere Carlo Comoli, quello del maggiore Gaetano Del Grosso. «Presenti in sala le discendenti del maggiore Del Grosso – riferisce Piera Mazzone in una nota -, la pronipote Rita, la cugina Maria Zanazzo, il cui figlio Luciano Berruti aveva avviato le ricerche storico-bibliografiche su quell’antenato dall’esistenza avventurosa e significativa per la storia d’Italia, Laura Chiavacci, Eleonora Berruti e la piccola Cecilia Bagnasco, di soli nove mesi». Sul tavolo dei relatori campeggiavano accostati il cappello da alpino di Aldo Lanfranchini e l’elmo piumato dei bersaglieri.

Relatori

Tra i relatori anche il nipote di Lanfranchini, Lorenzo Della Peruta, giovane studente del quinto anno del liceo di scienze umane, che condivide con il nonno Aldo, la passione per la storia. Alla relazione di Lorenzo si è riallacciato Claudio Ganci di Ispica (Ragusa),laureato in Scienze politiche a indirizzo Relazioni Internazionali, il quale ha trattato il tema del Brigantaggio meridionale. Ha chiuso gli interventi Benito Pochesci, generale di Corpo d’armata dell’Esercito italiano, presidente onorario dell’Associazione Bersaglieri, che ha ribadito l’importanza del Maggiore Del Grosso che partecipò ai momenti fondamentali della costruzione del nuovo Stato Italiano. I festeggiamenti sono proseguiti nel pomeriggio con la sfilata lungo le vie cittadine, l’omaggio floreale al monumento ai Caduti e, in conclusione, con il concerto in piazza Vittorio della Fanfara di Nichelino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *