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Varallo, sulla chiesa di San Marco torna a brillare l’affresco di San Cristoforo

Concluso l’intervento (finanziato dal Rotary Valsesia) sull’opera che orna il muro lungo la strada.

Varallo, sulla chiesa di San Marco torna a brillare l’affresco di San Cristoforo. È uno dei 450mila beni artistici custoditi nei circa 1700 edifici sacri della diocesi di Novara.

A San Marco torna visibile l’affresco di San Cristoforo

È stato ufficialmente inaugurato venerdì scorso il restauro dell’affresco raffigurante San Cristoforo, collocato all’esterno della chiesa di San Marco a Varallo. Don Roberto Collarini ha dato la benedizione all’opera restaurata, con la presenza dell’assessore Enrica Poletti che rappresentava il sindaco di Varallo.

Un importante accordo tra istituzioni

L’architetto Paolo Mira ha sottolineato il significato profondo della riconsegna di un bene alla comunità. Mira ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione tra le varie istituzioni: la parrocchia che possiede il bene, le professioniste che hanno lavorato in accordo con l’Ufficio beni culturali della diocesi e la Soprintendenza, cui si è aggiunto il sostegno economico del Rotary Club Valsesia.

Valorizzazione del territorio

La storica dell’arte Claudia Fila ha quindi illustrato l’edificio sacro e i suoi tesori. «Dei ventidue riquadri dipinti dal De Bosis all’esterno della chiesa, quattordici sono stati staccati e sono visibili in Pinacoteca, mentre gli altri sono perduti». Fila si è poi soffermata sul San Cristoforo, dipinto su un intonaco cinquecentesco.

A chiudere l’inaugurazione Paolo Arienta, il presidente del Rotary Club Valsesia, che ha sottolineato l’importanza dell’operare per il territorio con il territorio, attivando collaborazioni virtuose.

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