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Varallo vetrina degli artisti locali con il Borderline Festival | LE FOTO

Prima edizione per il festival della creatività valsesiana.

Varallo vetrina

Varallo vetrina per l’arte: prima edizione per il festival “Borderline”.

Varallo vetrina d’arte

Varallo è stata la capitale dell’arte e della creatività nell’ultimo fine settimana. In tanti hanno voluto essere presenti alla prima edizione di “Borderline Arte Festival” l’evento creato da un gruppo di giovani artisti valsesiani per promuovere la creatività degli abitanti del territorio. Per due giorni il centro storico della città è stato animato dalla presenza degli artisti che hanno presentato alcuni saggi del proprio lavoro creativo rappresentato nelle diverse forme e discipline dell’arte. Un’occasione unica per chi ama l’arte e per gli artisti che hanno condiviso la propria passione con il pubblico e tra di loro parlando di arte, scambiandosi consigli ed esperienze e godendo gli uni del lavoro degli altri. L’esperienza infatti non è stata vissuta soltanto come una vetrina per il proprio lavoro ma come una vera e propria occasione per crescere e per proseguire nei propri intenti anche quando la quotidianità sembra sopraffare la voglia di esprimersi.

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Lungo le strade

La rassegna si è snodata in un percorso espositivo che ha interessato le suggestive zone delle antiche contrade passando per il ponte Antonini e all’interno di Palazzo D’Adda, nelle sale espositive e nelle Scuderie dove si sono tenuti numerosi concerti. Gli artisti presenti hanno rappresentato tutte le fasce d’età, alcuni sono arrivati con un ampio bagaglio di esperienza in quanto a esposizioni mentre altri hanno preso parte alle esposizioni per la prima o la seconda volta come Sara Hajjaji, giovane studentessa al quarto anno del corso di moda dell’Ipsia di Borgosesia. «Questo evento – ha spiegato Hajjaji – rappresenta per me la possibilità di rendere visibile a un pubblico più ampio il mio lavoro che altrimenti rimarrebbe limitato al mio percorso scolastico. In questi disegni riesco a esprimere me stessa e la grande passione che mi spinge a perseguire il mio sogno di poter lavorare nell’ambito della moda e del design».

Gli organizzatori

Anche gli organizzatori sono stati molto soddisfatti non soltanto per il successo di pubblico e di presenze ma soprattutto per la realizzazione dell’obiettivo principale. «Il nostro scopo – spiegano – era quello di creare non soltanto una vetrina per gli artisti del territorio ma soprattutto di unire le persone all’insegna della creatività in modo da essere da stimolo per tutti: per chi è già appassionato e opera nel campo artistico, per coloro che a volte sono sopraffatti dagli impegni della quotidianità e per chi da domani inizierà a cimentarsi in qualche disciplina artistica»

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