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Borgosesia allarme liceo: col distanziamento gli studenti non ci stanno

La provincia di Vercelli al lavoro per trovare soluzioni insieme al dirigente scolastico

Borgosesia allarme liceo: col distanziamento gli studenti non ci stanno. A un mese dalla ripresa delle lezioni, dopo lo stop per il coronavirus, la situazione in alcuni istituti è rosea, in altri un po’ meno.

Borgosesia allarme liceo: col distanziamento gli studenti non ci stanno

A livello di scuole superiori, ad esempio, preoccupa quella del liceo scientifico di Borgosesia: «Che abbondanza di aule proprio non ne ha – spiega il presidente della Provincia di Vercelli Eraldo Botta – , stiamo ragionando su come intervenire per evitare che i ragazzi siano costretti a un rientro a rotazione o a ricorrere nuovamente, almeno in parte, alla didattica a distanza. Faremo di tutto perché questo non succeda, ma ad oggi non mi sento di escluderlo».

Il caso della scuola borgosesiana è solo la punta di un iceberg in un mare di problemi, in cui rientra anche quello del trasporto degli studenti: «Purtroppo – riprende Botta – siamo nel bel mezzo di un viaggio nella burocrazia, in cui oltretutto manca anche la concretezza da parte del Governo. Tutti i giorni io e il consigliere delegato all’edilizia scolastica Gian Mario Morello incontriamo i dirigenti scolastici della provincia per esaminare i problemi e per valutare insieme tutte le possibili soluzioni alternative. E’ facile dire, come si sente da più parti, “mettiamo un container in cortile”, molto più difficile farlo davvero, perché ci sono delle norme urbanistiche e di sicurezza da rispettare. L’obiettivo è far tornare tutti a scuola, ma le lacune sono molte, servirà del buon senso per interpretare le disposizioni e adattarle alle diverse situazioni. Anche a livello di trasporti naturalmente bisognerà intervenire, una volta che avremo i numeri esatti degli studenti che potranno tornare in classe e in molti casi bisognerà anche gestire in maniera differente gli spazi di uscita degli alunni, per evitare assembramenti alla fine delle lezioni».

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